1. Debora (sesta ed ultima parte)


    Data: 18/10/2020, Categorie: Etero Autore: incantato, Fonte: RaccontiMilu

    La fine dunque, siamo alla fine, il problema non &egrave mai finire il viaggio ma &egrave sempre capire dove si &egrave arrivati…e io come ormai saprete non so neanche bene da dove sono partito, da un desiderio da un bisogno d’affetto da un momento di stupidità, da un sogno romantico da una follia dei sensi fate voi, io so solo che due giorni dopo aver visto Debora, cio&egrave il giorno dopo aver sentito cantare Silvia Mezzanotte, ho provato a chiamare Debora. Silenzio totale, squilli a vuoto e poi segreteria, le mando un sms poi subito dopo riprovo a chiamarla, ancora squilli a vuoto e poi la segreteria. Rincorreva già da tempo un bel sogno d’amor, cantava Enzo Jannacci, lo sto rincorrendo (a vuoto?) anch’io e, non arrivando a viverlo, mi ritrovo a piangere ancora, a piangere oceani di lacrime, Debora &egrave indifferente a me, chiamarla non &egrave solo vincere un muro di paura, di soggezione, di timidezza, &egrave anche inutile perché tanto lei non c’&egrave, le scrivo e non mi risponde, la chiamo e il telefono squilla a vuoto: sarà per questo che per strada quasi sbando, cammino nella città caldissima e non faccio che piangere, sarà per questo che negli ultimi mesi sono dimagrito, e di molto. Sarà per questo anche che decido di reagire, lo so che &egrave sempre il solito modo, so tutto però devo tirarmi su, così vado a casa e accendo il computer, chiamo un numero ‘ho letto l’annuncio’; parte da 70 Euro ok, salgo in bici, ancora la bici rossa, quella che ho comprato quando mi hanno rubato l’altra mentre ero con Debora nel locale, quella che l’altro giorno nel locale le ho fatto vedere sulla foto del cellulare, salgo in bici quindi e vado dalla prostituta, si chiama Vanessa ed &egrave bionda, bella, rumena. Non sono ispiratissimo, non per lei che &egrave figa davvero, ma per me. Lei lavora un po’ di bocca poi con la mano, di colpo &egrave così brava che non mi controllo più, va bene così volevo solo liberarmi, poi le dico ‘&egrave che sono un po’ agitato in questi giorni’, ‘cos’&egrave successo’ mi chiede e le racconto di Debora. La ragazza mi dice di stare attento, che le rumene ti fanno innamorare e poi ti lasciano senza soldi, che non bisogna perdere la testa, mentre esco dico a Vanessa ‘scusa se ti ho fatto fare anche da psicologa’, ‘non preoccuparti mi capita spesso’. Il giorno dopo sono ancora più in tilt, dopo pranzo provo ad andare in centro tanto non riesco a dormire, non ne posso più e scrivo a Felicia, ‘ti scrivo da amico non da cliente, c’&egrave una donna di un lap dance che mi fa soffrire possiamo vederci per un caff&egrave? Ho bisogno di parlare con qualcuno’, lei risponde che &egrave un po’ che non riesce a lavorare molto e mi chiede almeno una ricarica per il cellulare da 20 Euro, accetto. Sì avete capito bene, Felicia lavora a pagamento, lavora in un night che frequento volentieri e la conosco da 10 anni, &egrave sudamericana e una volta sono anche andato a casa sua, non abbiamo scopato in modo selvaggio, perché io ero ...
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