1. Paola, aspirante zoccola……preparati….


    Data: 17/10/2020, Categorie: Autoerotismo Etero Sensazioni Autore: Vecchiobambino, Fonte: RaccontiMilu

    Sei lì’..in piedi nella camera d’albergo che abbiamo affittato’sei un po’ titubante perché non sai cosa aspettarti’.hai voglia di trasgredire, di sesso sfrenato, ma la tua educazione di donna borghese ti frena, non sai cosa fare, lasci a me la prima mossa”.
    
    Sei ancora vestita, mi avvicino, ti sfioro i capelli con le dita, ti accarezzo le braccia, i fianchi, il sedere, ti sbottono piano la camicetta e la gonna”.sotto hai solo l’intimo”le mie mani cominciano a vagare sul reggipetto, intorno all’elastico delle mutandine, ti accarezzo la schiena, scendo giù alle natiche”.
    
    Paola, sento che il tuo respiro si fa più affannoso mentre continuo a sfiorarti la schiena su e giù”.incontro i gancetti del reggiseno e li slaccio, mentre con l’altra mano scendo sulla tua natica morbida e pian piano faccio scivolare le mutandine”.. cominci a gemere mentre insisto a carezzarti la schiena”i seni ora sono liberi e frementi”.ballano davanti ai miei occhi ed &egrave uno spettacolo incredibile’.sfioro con i polpastrelli le areole e poi i capezzoli, che cominciano ad inturgidirsi”. Metto un po’ di saliva sulle dita e poi giro gli indici appoggiandoli sui capezzoli che continuano a spingere in fuori e diventano sempre più duri’.. Sono bagnati e allora ci soffio su e la cosa ti provoca un brivido di piacere”.
    
    Ora sei nuda e sono nudo anche io”le mie mani impazzite vagano sul tuo corpo’..dappertutto’.. Ti faccio sedere sul letto, mi piego in avanti e comincio a succhiare quei deliziosi capezzoli poggiati sui tuoi morbidi seni’.tu hai chiuso gli occhi, hai poggiato le mani sulla coperta e ti offri alla mia bocca vorace che ti succhia impaziente, rigira tra le labbra i capezzoli, quasi inghiotte il seno, la lingua ruota instancabile intorno all’areola”.la mia mano scivola tra le tue gambe e sento la tua palpabile eccitazione quando un rivolo denso e viscido mi si deposita tra le dita”’. Ora ti ho fatto coricare”io sono ancora in piedi al bordo del letto e ti bacio sulle spalle, sulle tette, sul ventre, sulle cosce”la tua mano si allunga e cerca il cazzo’.lo trova’.&egrave già bello duro con la cappella violacea dalla eccitazione, scendi ad accarezzare le palle, le stringi, mi fai un po’ male ma non importa, poi risali e me lo scappelli tutto, per poi cominciare a menarmelo”’..
    
    Mi sdraio accanto a te nella posizione del 69”ora mi faccio largo nel tuo boschetto odoroso per raggiungere con la lingua quella fica che sta schiumando in un lago umido”.ti allargo le labbra con le dita, mentre tu me lo prendi in bocca e pare non ti basti da tanto che vorresti ingoiarlo”.continui a menarlo con la mano, ma io te le levo e muovendo le anche comincio a fare dentro e fuori dalla tua bocca che diventa una enorme fica da chiavare senza pietà”..
    
    Paola, la tua fica spalancata rivela le labbra rosa, il clitoride pulsante che sto per afferrare con la bocca, ma &egrave seminascosto dal tuo succo bianco che si spande viscido’..mi avvicino e lo lecco’.&egrave saporito”mi riempie la ...
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