1. Il master del sexy shop


    Data: 15/10/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: serendipi2016, Fonte: EroticiRacconti

    1. FANTASIE EROTICHE DI COPPIA
    
    Non so neppure io come sia capitato ma è capitato. Sono sposato da 20 anni con Silvia, ho 52 anni e lei 50, siamo insieme dalla mia maturità liceale poi ancora insieme all’università fino a laurearci lei in legge ed io in ingegneria. Niente figli ma affiatati, felici praticamente non ci mancava nulla almeno pensavamo. Forse il sesso si era un poco appannato. Lei assorbita dal suo lavoro ed io che talora fantasticavo su come ritrovare l’intesa degli anni passati, anche se non avevamo mai fatto nulla di trascendentale. Non sarei mai riuscito a pensarmi con un’altra, né avrei mai immaginato che lei potesse avere delle pulsioni erotiche o che potesse tradirmi, io ero gelosissimo e Silvia ormai sembrava completamente disinteressata al sesso. Così passavamo la nostra normale routine fatta di occasionali viaggi nei fine settimana quando il lavoro non ci limitava. Tutto sarebbe continuato così senza nessun cambiamento.
    
    Silvia è una morettina, occhi azzurri, e nonostante i suoi anni ancora un fisico invidiabile da una trentenne, che non nego mi piace ammirare come mi piace scoprire che è ancora ammirata durante le vacanze, che appena possiamo trascorriamo al mare. Non ha mai avuto voglia di osare ed anche in vacanza al mare i bikini erano modello anni 60 e gli abiti non si discostavano di molto. Da quando la conosco il suo guardaroba è estremamente classico, giacca e gonna al ginocchio, o pantaloni, nonostante due bellissime gambe. Anche quando le ho suggerito qualcosa di meno serio obiettava sempre che non potrebbe vestirsi diversamente visto che come avvocato i suoi impegni, tra tribunale e ufficio richiedono una estrema sobrietà e ancora di più quando deve visitare clienti anche nelle carceri, talvolta coinvolti in loschi giri tra locali ambigui e prostituzione. Non ero indifferente a saperla a contatto con questi mondi e quasi provavo una perversa eccitazione nel saperla in situazioni sicuramente professionali ma, visto che non passa inosservata, immaginarla come oggetto dei desideri di quei suoi clienti.
    
    Parlandogliene, sempre molto superficialmente, palesava la sua convinzione che nessuno si sarebbe mai permesso di pensare a lei se non come avvocato.
    
    Così quando successe si destabilizzò moltissimo prima di confessarmi tutto .
    
    Erano alcuni giorni che non aveva il solito umore. Preoccupazioni sul lavoro pensai ma, una sera eruttò la sua rabbia, almeno mi sembrò tale. Era schifata. Il racconto che mi fece certamente volgare e fastidioso , un vero e proprio atto di libidine violenta. Un certo Vito, proprietario di locali equivoci, era diventato un suo cliente per una causa di non poco conto. In uno dei loro incontri di lavoro Vito la prese di sorpresa baciandola sul collo mentre lei era ancora seduta e gli voltava le spalle. Silvia si retrasse ma lui deciso la lasciò senza parole con un volgare apprezzamento : “avvocato perché non viene a lavorare da me farebbe un figurone se si esibisse nel mio locale come ...
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