1. 14 – Business is business


    Data: 17/09/2017, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Sesso di Gruppo Autore: claudiaeffe, Fonte: RaccontiMilu

    Sara uscì dall’aula senza dire nulla.
    
    La lezione di arte era di quanto più noioso potesse immaginare, inoltre in quel momento aveva ben altro per la testa.
    
    Attraversò i corridoi deserti e si diresse verso il bar.
    
    Come aveava immaginato, il professor Maggio era seduto al tavolino.
    
    La sua attenzione era divisa tra il giornale e le tette di Jacqueline, la barista brasiliana.
    
    Si accorse dell’arrivo di Sara solo quando lei si sedette al tavolino di fronte a lui.
    
    “Oh, che sorpresa!”, disse con un sorriso. “Posso offrirti qualcosa?”.
    
    “Sì, un caffè. Dobbiamo parlare”.
    
    Il professore si guardò attorno, ma non c’era nessuno così vicino da sentirli.
    
    Fece un cenno a Jacqueline, si fece portare il caffè e attese che Sara parlasse.
    
    “Dobbiamo metterci d’accordo”, disse la ragazza.
    
    “A proposito di cosa?”.
    
    “Dei tuoi spettacolini, tipo quello che ho visto la scorsa notte”.
    
    Il professore mise una mano davanti alla bocca, intimandole discrezione.
    
    “Sara, per piacere!”.
    
    La ragazza alzò le spalle, zuccherando il caffè.
    
    “Di cosa vuoi parlare? – la incalzò il professore – Prima che tu ti faccia delle idee, ti avviso subito che tutte le persone che partecipano a questi….ritrovi…sono consenzienti e maggiorenni. Quindi non c’è proprio nulla da dire”.
    
    Sara sorseggiò il caffè, lasciando che il professore continuasse.
    
    “Anche quello che hai fatto tu l’hai fatto per chè ti andava, quindi non farti strane idee!”.
    
    Sembrava spaventato e arrabbiato.
    
    “Inoltre – le puntò un dito contro – ti ho vista ieri in webcam con la tua amica Carola, quindi hai poco da fare la santerellina!”.
    
    Sara era stupita.
    
    “Mi ha vista?”.
    
    “Certo, ti ho anche scritto, il mio nick è Asdrubale. Ma eravate troppo intente a toccarvela per leggere i messaggi, evidentemente!”.
    
    Sara allungò una mano verso il cavallo del professore e la appoggiò sopra.
    
    “Sei è eccitato, prof?”.
    
    Maggio le scostò la mano bruscamente.
    
    “Cosa stai facendo? Senti, dimmi cosa vuoi e finiamola in fretta, che ho una lezione”.
    
    Sara sorrise, poi divenne seria.
    
    “Ho una proposta da farle. Ho bisogno di guadagnare dei soldi e devo anche farlo in fretta, quindi pensavo di propormi come…insomma…ha capito, no?”.
    
    Il professore sgranò gli occhi.
    
    “Come escort?”.
    
    Sara arrossì.
    
    “Una cosa del genere. Insomma, non proprio una battona, però se c’è qualche numero da fare, qualche spettacolo, e lei non trova nessuno…”.
    
    Il volto del professore si distese in un sorriso.
    
    “E io che pensavo che volessi ricattarmi!”, disse.
    
    Poi divenne pensieroso e annuì.
    
    “Sì, certo, si può fare. Dipende ovviamente dalla tariffa e da cosa sei disposta a fare”.
    
    Sara scosse la testa.
    
    “Non lo so, non sono pratica. Mi dia delle idee”.
    
    Il professore prese a elencare.
    
    “Rapporti orali?”.
    
    “Certo”.
    
    “Anale?”.
    
    “Va bene”.
    
    “Masturbazione”.
    
    “Sì, ovvio”.
    
    “Doppia penetrazione?”.
    
    “Perchè no?”.
    
    “Sado maso?”.
    
    “Con certi limiti sì”.
    
    “Con una ...
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