1. Una serata...in nero!!!!


    Data: 15/11/2020, Categorie: Tradimenti Autore: annona66, Fonte: Annunci69

    Una serata… in nero!
    
    Mi chiamo Francesco( checco per gli amici) , ho 55 anni e faccio il libero professionista. Da tanto tempo ne parlavo insieme ad Anna , mia moglie di 46 anni, per gioco e per eccitazione, mentre facevamo l’amore. Di cosa? Andiamo con ordine!
    
    Anna… Annona per gli amici) è una donna normalissima, con pochissime esperienze sessuali prima di conoscermi (un quasi fidanzato e tre o quattro storielle con colleghi o amici).
    
    La sua timidezza le ha sempre impedito di vivere con pienezza le sue fantasie erotiche... eppure mi ero accorto che le piaceva di essere guardata, quando passava in mezzo agli sguardi interessati dei maschi!
    
    E non passava di certo inosservata, per quelle sue coscione tornite e lunghe e per quel suo seno quinta misura che pareva dovesse esplodere dalle magliette attillate che amava indossare.
    
    Bionda cenere con riflessi castani, occhi verdi, labbra carnose in una boccuccia spesso imbronciata, avrebbe fatto impazzire di eccitazione persino un eunuco! Me lo diceva qualche amico un po’ piú in confidenza: “la Anna se la farebbe tutto il quartiere, te lo dico io! Ci fa perdere le bave...!”
    
    Pero’ vestiva in modo non volgare, con una certa classe, e non dava confidenze ad estranei. Questo teneva quieti i piú esuberanti...
    
    Anna lavora nella sanità e tanti medici se la vorrebbero trombare e tra questi c’è ne uno che a lei la manda in eccitazione fortissima quando scopiamo e ne parliamo..( detto da lei avrebbe un manico eccezionalmente grosso… glielo avrebbe fatto sentire passandole dietro e strusciandola) e occasioni si, ce n’erano state con questo dr, con qualche avances un pó piú audace, ma sempre respinta, a suo dire.
    
    Comunque, come dicevo, quando facevamo l’amore ci capitava sempre piú spesso di fantasticare su un altro maschietto che si insinuasse tra noi e le desse un bel cazzo per farla godere di piú...
    
    Anzi un bel cazzone, grosso e durissimo, così diceva lei, mentre eccitata colava dalla fica che le stavo riempendo con il mio membro, che è pure di normali dimensioni!
    
    “Ma grosso quanto?” chiedevo io, e lei: “ come quello di un negro… ma un negro di quelli che ce l’hanno grosso …ma grosso davvero… Sai che mi eccito un sacco ad immaginare un maschio nero che mi prenda con un sesso enorme e mi riempia tutta con un fiume di sperma …che mi inondi la vagina!...”
    
    Dopo l’avventura in autostrada dove ad un autogrill lo spompinò ad un magrebino nei parcheggi era sempre più vogliosa di farsi sfondare da un negro superdotato…
    
    Passavano i mesi e il gioco continuava, ed io stesso ormai ero sempre piú eccitato nell’ immaginarla con un ragazzo di colore che toccasse quella sua pelle chiara , che le succhiasse i lunghi e grossi capezzoli scuri che con un grosso cazzo nero scivolasse nella sua figa bagnata...
    
    Provai a proporle un incontro a tre con un ragazzo del Kenia, un ambulante che avevo conosciuto in una cittadina piccola vicino alla nostra e che anche lei conosceva, ma mi stroncó subito, ...
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