1. Le mie storie (58)


    Data: 01/10/2020, Categorie: Anale Masturbazione Autore: isolafelice75, Fonte: xHamster

    Come spesso mi è accaduto anche nella vita reale, il sesso anale è una cosa che eccita particolarmente i maschietti. Non ho mai capito il perché, forse per un senso di dominio che l'uomo pensa di avere sulla donna, ma ogni volta che ne parlo con altre persone oppure che l'ho fatto con i miei fidanzati/partners la cosa non è passata nell'anonimato. Così visto che nell'ultimo periodo con Davide è successo un paio di volte ed alcuni di voi mi hanno stuzzicato sull'argomento, voglio raccontarvi un episodio accaduto una ventina danni fa (che nel corso di questo tempo nel quale ho scritto i miei racconti, mi era assolutamente passato di memoria).
    
    Inverno, credo fosse tra gennaio e febbraio, avevo cominciato l'università e come ogni anno, insieme a tutta la famiglia ed alle famiglie di altri amici dei miei, andavamo in montagna a fare la classica settimana bianca. Tre famiglie, tra cui la mia, partivano da Napoli; altre due di amici e lontani parenti dei miei, venivano da Milano. Io con lo sport non sono mai andata particolarmente d'accordo, anche perché non è che abbia mai avuto un fisico che mi permettesse agilità in qualche disciplina scientifica. Avere un seno prosperoso è un vantaggio ma nello stesso tempo è anche particolarmente ingombrante. Nel nuoto, sembra di avanzare con dei salvagenti; nella corsa, se non ci si mette dei reggiseni strettissimi, le tettone ballano tutto il tempo su e giù; pallavolo e pallacanestro è inutile spiegarvi che per una alta appena 160 cm non siano il massimo. Veniamo quindi allo sci, sport che ho imparato piuttosto grandina. Avevo sedici anni infatti quando per la prima volta siamo andati sulla neve per sciare. Da allora ho cominciato a prendere lezioni, ma nonostante ciò, non è che sia particolarmente brava, anche se con un po' di fatica riesco a scendere tutte le piste.. Adesso mi direte voi cosa c'entra questa storia con il sesso che state aspettando. Assolutamente niente, ma io vi scrivo della mia vita, delle cose che mi sono accadute quindi vorrei anche trasportarvi nella realtà presente o passata che ho vissuto.
    
    In albergo ogni famiglia aveva un paio di camere, una per i genitori ed una per i ragazzi. Quell'anno il gruppetto che andava dai sedici anni di mio fratello (liceale) ad Alessandro (figlio di lontani parenti di mia madre) era piuttosto cospicuo. Tra le ragazze c'era una mia cugina ed un paio di amiche con le quali andavo abbastanza d'accordo; i ragazzi invece erano in quattro. Ma veniamo a lui, Alessandro, napoletano d'origine, milanese di adozione; con lui un'estate di qualche anno prima c'era stato qualcosa nel senso di toccatine eccetera. Avevamo fatto sesso orale l'uno all'altro con piacere reciproco ma oltre del petting non c'era stato. Nei giorni precedenti alla partenza c'eravamo scambiate delle e-mail che lasciavano presagire qualcosa. Così appena arrivati io andai in camera con mia cugina, mio fratello invece con un altro ragazzo (suo amico). Alessandro stava con un tipo (di cui adesso ...
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