1. Francesca (1a parte)


    Data: 16/09/2020, Categorie: Etero Autore: robgra63, Fonte: Annunci69

    ... su, e di nuovo uscire mentre le sue dita scivolavano giù, sin quasi a toccare il ventre di lui, caldo e piatto, con i peli del pube ricciuti e morbidi.
    
    Ogni volta sentiva che la sua fica si bagnava, e le sembrava che ogni volta si eccitasse di più e che un po’ confusamente desiderasse anche lei di essere toccata lì. Tuttavia per timidezza e paura, non aveva mai chiesto nulla a Toni o a Roberto. Aspettava confusamente, che fossero i ragazzi ad interessarsi del suo corpo.
    
    Fino ad ora, solamente Massimo le aveva messo le mani sotto il reggipetto e carezzato i seni, mentre lei lo baciava e poi lui le portava la mano sul suo pene gonfio, ma senza toglierlo dai pantaloni. Massimo era molto emotivo e spesso veniva così, nello slip, mentre lei lo carezzava e stringeva il membro sopra la stoffa.
    
    Piano piano, i suoi amici e compagni di giochi divennero più attenti anche ad altre cose. Cominciarono a carezzarla un po’ ovunque e cercavano, Roberto soprattutto le infilava la mano sotto lo slip e i collant, cercando di farla venire con le dita inesperte che smanettavano confusamente il sesso di lei, ormai bagnato da fare schifo!
    
    Era giunta a questo stadio di esperienza, dovuto più alla sua ingenua incapacità di rifiutare gli approcci dei tre ragazzi, che ad un suo vero desiderio di esperienze erotiche. Infatti ancora non provava quel piacere grande e forte che le sue amiche più smaliziate raccontavano di provare; lo intuiva, sapeva che era dietro l’angolo... Certo loro le dicevano anche che avevano fatto di tutto, ma lei sapeva dai suoi amici e compagni di giochi, che non era così vero, anzi sembrava che lei fosse la preferita, perchè lasciava che i maschietti la palpassero senza protestare e che lei poi li masturbasse senza fare tante storie.
    
    Quel giorno era tornata a casa prima del solito e salita in casa aveva trovato Lorenzo che parlava in salotto con sua madre. Sembravano strani e agitati, ma lei non ci fece caso più di tanto ai discorsi e alla vita dei “grandi” come faceva di solito; Aveva invece notato come lui fosse bello e così abbronzato, con la camicia a maniche corte e le braccia forti e muscolose in evidenza. Sentì un brivido strano correrle lungo la schiena come un soffio di vento caldo che le carezzasse sul corpo, facendola fremere.
    
    Sua madre si alzò, sembrava molto nervosa e arrabbiata, chiese a Francesca se poteva rimanere a fare da compagnia a Lorenzo, perché lei aveva una commissione da fare. Sembrava volesse fuggire da lì, tanto uscì in fretta.
    
    Francesca si sedette sulla poltrona, rilassata e tranquilla. Conosceva Lorenzo da tanto e si sentiva sicura in sua presenza. Poi lui dimostrava una forza ed emanava attorno a lui un’aura di sicurezza e fiducia. Quel giorno lei aveva indosso pochi indumenti perché era molto caldo e veniva dalla piscina ; Aveva una camicetta azzurra e pantaloncini corti blù scuro, scarpe da ginnastica e i lunghi capelli castani, legati in una coda, per non sentirseli caldi sul collo e sulle ...