1. Vacanza studio a malta


    Data: 01/08/2020, Categorie: Etero Autore: davepao, Fonte: Annunci69

    Questo racconto è stato scritto un po' di anni fa. L'ho ritrovato insieme ad altri in un vecchio hard-disk che credevo perso e ho deciso di pubblicarlo. Gli avvenimenti sono realmente accaduti ai tempi in cui frequentavo ancora l'università.
    
    Sono andata a Malta a fare una vacanza studio per migliorare il mio inglese. Sono arrivata qualche giorno prima dell’inizio della scuola, avevo prenotato soltanto le prime due notti in albergo perché volevo cercarmi una sistemazione in un appartamento condiviso con altre ragazze per non rispettare il mio budget da studentessa.
    
    I primi due giorni li ho passati tra mare, agenzie immobiliari e visite agli appartamenti. Dopo averne visti una decina ho scelto quello che mi sembrava il miglior compromesso tra prezzo, zona e coinquiline (tre ragazze in apparenza molto simpatiche ma poi praticamente mai viste durante il soggiorno).
    
    La scuola di inglese era organizzata così: la mattina lezione in classe, il pomeriggio libero per studiare, andare al mare e godersi la vacanza. Il primo giorno abbiamo fatto un test per verificare il nostro livello di conoscenza della lingua, sulla base dei risultati ci hanno suddiviso in classi omogenee.
    
    Il giorno successivo abbiamo cominciato con le lezioni vere e proprie. Nella mia classe eravamo in 18, di cui 13 ragazzi e 5 ragazze di età compresa tra i 21 e i 30 anni, tutti italiani. Alla fine della mattinata di lezione uno dei ragazzi ha proposto una cena tutti insieme in modo da conoscersi e fare subito gruppo. Bellissima idea visto che quasi tutti eravamo venuti da soli, senza amici o fidanzati, e quindi non conoscevamo nessuno e avevamo subito l’occasione di farci nuove amicizie.
    
    Così dopo un pomeriggio di mare da sola sono tornata all’appartamento e mi sono preparata per la serata.
    
    Avevo abbastanza tempo per fare le cose con calma e me la sono presa comoda. Mi sono fatta una doccia rilassante, mi sono spalmata il doposole su tutto il corpo.
    
    In camera avevo uno specchio molto grande sulla parete opposta al letto e mentre mi spalmavo la crema guardavo soddisfatta i risultati dei primi quattro giorni di mare maltese. Il sole picchia molto di più che a casa mia e la mia pelle si stava scurendo molto velocemente nonostante la crema protettiva. In più, visto che ero da sola, lontana da fidanzati gelosi e giudizi dei conoscenti potevo permettermi di stare al mare in topless e perizoma, in modo da ridurre al minimo gli odiosi segni del costume.
    
    Mi sentivo benissimo, libera e felice senza lo stress del lavoro e dello studio all’università e senza nessuno a cui dover rendere conto. Mi vedevo anche più bella, abbronzata e rilassata.
    
    Finito con la crema mi sono preparata per la serata. Ho messo un vestitino nero, corto senza spalline con una cintura di brillantini in vita, scarpe decolleté nere di vernice e pochette coordinata alla cintura. Sotto al vestito niente reggiseno per evitare che si vedessero le spalline e un perizoma nero liscio. Capelli tirati su e ...
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