1. Due insegnanti. una sola materia


    Data: 01/08/2020, Categorie: Etero Autore: Franciscus, Fonte: Annunci69

    Faceva scorrere lentamente la matita affianco ad ogni nome impresso sul registro. Le toccava interrogare, per oggi, almeno due di quella banda di debosciati senza speranza. La classe più subnormale che le fosse capitata in dodici anni di diligente insegnamento. Su diciassette alunni solamente due tenevano la media del sei. Peccato non poterli interrogare ogni qualvolta c'è ne fosse il bisogno. Le impedivano, seppure di poco, di seppellire il suo morale al dì sotto del pavimento sputacchiato e mai abbastanza pulito dal bidello cagone. Troppo occupato a sbavare sui culetti fioriti delle fresche alunne dell'istituto. Istituto scolastico mandato avanti da una preside con il vizio della bottiglia. Ne teneva sempre una nel cassetto della scrivania. Ci si attaccava alle prime ore. E da lì fino all'arrivo di qualche stronzetto mandato in punizione nel suo ufficio. Odiava quella scuola.
    
    Gli insegnanti le rinfacciavano qualunque cosa. Dagli alunni ritardati ai cessi intasati da stronzi galleggianti. Era il bidello a cagare. Dopo essersi fatto una sega a chiusura scuola. Se non fosse per la presenza del professore di Scienze Naturali, Chimica e Geografia
    
    Silvana D'ausilio avrebbe dato le dimissioni. Il professore era la seconda cosa dopo la bottiglia di Long John a darle qualche brivido. Immaginava di prendergli il cazzo tra le labbra e farsi leccare la figa madida, di secrezioni e liquore, sulla scrivania tra documenti e carte riguardanti la scuola con cui si sarebbe felicemente pulito il culo.
    
    Oh sì. Se lo sarebbe chiavato prima che un terremoto o un asteroide buttasse giù quel cesso adibito a scuola. Non meno avversa a quella scuola lo era la professoressa di Storia ed Educazione Civica. Caterina Maugeri lasciava scivolare addosso, ad essa, l'apatia ad uno stimolo dell'insegnare che le veniva sempre meno. La separazione dal marito, lo stipendio e le ore tagliate incrementavano il suo disagio interiore. Non per ultima, quella classe di trogloditi che le si parava dinnanzi seduta in modo scomposta e menefreghista nei banchi. Stava ancora facendo scorrere la matita quando la fermò al nome di Augusto Grassi. Come da prassi la scelta non fu condivisa dal diretto interessato, che con un laconico senso di disappunto esclamò:
    
    - E che cazzo! Ma sempre a me?
    
    Caterina alzò gli occhi al soffitto Sperava in un suo crollo.
    
    Filippo Destro invece adorava il suo mestiere.
    
    Insegnare Scienze Naturali, Chimica e Geografia
    
    fornisce una sintesi equilibrata di conoscenze teoriche e pratiche nelle aree delle Scienze della Vita e delle Scienze Geologiche, evidenziando le relazioni tra gli organismi e l’ambiente, nel presente e nel passato geologico.
    
    Non tutti apprezzavano l'entusiasmo.
    
    "Oh Destro! Quanto ci rompi il cazzo con queste tue cazzate!" Voci dagli ultimi banchi giungevano repentine. Ma, Lui, imperterrito esentava il suono sgradevole di quelle parole, al suo orecchio. Aveva almeno tre dei suoi alunni, in classe, che prendevano dalle sue ...
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