1. Cacciatore di belle femmine 12


    Data: 19/05/2024, Categorie: Etero Tue Racconti Autore: Paolo, Fonte: RaccontiErotici.xyz

    A malincuore non mi presentai più davanti al suo lavoro,non la cercai e mi mancava amava quella ragazza con tutti i sentimenti ma insistere pur di continuare ad averla avrebbe detto forti litigate di lei in famiglia una vita d'inferno,poi io undici anni più grande di lei,no dovevo mollarla.
    Stetti male dentro di me non capivo perché uno separatosi dalla precedente moglie con cui per ragioni varie meglio divedersi che sopportare le frequenti litigare,incomprensioni,poi dopo non ha diritto ad una nuova vita,ad un nuovo amore ma allora la mentalità era questa.
    Mi buttai totalmente a capofitto nel lavoro senza stare a pensare al sesso o cercare di rimorchiare  qua e la,mamma si rese conto che qualcosa non andava anche perché non le davo più la dovuta soddisfazione,si non la spingevo a scopare,dai e dai una domenica mattina dopo un paio di mesi di totale indifferenza =dimmi a mamma cosa c'è che non va,ti vedo triste,assente non sei il solito porcello della mamma qualcosa ti tormenta= mi disse ed a quel punto sbottavo raccontandole la mia realtà,la mia delusione ;
    mamma ascoltò attenta poi =ti capisco per tanti questa nuova situazione della separazione,di un divorzio non è facile accettarla ci vuole tempo= forse aveva ragione,dette la solita pulita in casa poi cercando di tirarmi su =scusa prenditi alcuni giorni di riposo,magari vai a trovare tua sorella è da tanto che vi vedete= disse ed ancora =sai che facciamo oggi vieni a pranzo da mamma ho una teglia di lasagne che ci ...
    ... aspetta= perché no dissi a me stesso =si mammy tanto la vita continua e non si rifiuta mai una bella lasagna= risposi e lei tutta contenta una volta pulito =dai chiudi casa ed andiamo= cosi dicendo dopo un quarto d'ora di strada eravamo in casa da lei =tuo padre non è ancora rientrato= disse girando per casa,prese il solito camicione che portava per casa,mise le lasagne che aveva già prepararto in forno =vado un attimo in camera= disse e poco dopo tornava in cucina indossando il camicione. 
    Mamma ormai sapeva come distrarmi,la lampo sul seno un poco scesa da far intravedere le sue tettone nude che chinandosi parevano volessero uscire fuori,le persiane della finestra in cucina un poco accostate,mamma si avvicinava per vedere se arrivava papà =vieni da mamma= disse alzato dalla sedia le andavo accanto =da qui possiamo vedere tuo padre entrare nel portone senza che nessuno ci veda= disse ancora ma davanti a lei viso a viso una voglia di baciarla,di sentirmi fra le braccia di una donna oltre che mamma dette una certa eccitazione e di colpo la presi strinsi a me baciandola da veri amanti,mamma era quel che voleva vedermi reagire senza negarmi il suo corpo =prendimi amore fammi sentire femmina come sai farlo tu= disse ed appoggiatasi con le braccia al davanzale della finestra,piegata verso me =mi sembra che non mi hai mai scopata alla pecorina,dai io guardo di sotto e tu mi scopi ben bene alla pecorina,tanto lo sai sotto sono nuda= fece aprendo sul seno la lampo ed allargava le cosce ...
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