1. Cacciatore di belle femmine 11


    Data: 18/05/2024, Categorie: Etero Tue Racconti Autore: Paolo, Fonte: RaccontiErotici.xyz

    Alcune sere dopo volendo sapere da lei la verità sul rifiuto del padre al nostro fidanzamento ma anche spinto dal desiderio di vederla anche una ultima volta aspettai alla solita ora che uscisse dal lavoro,come la vidi la chiamai lei vedendomi corse da me e salita in macchina non una parola ma un abbraccio stretto baciandoci frenetici,poi ripreso fiato =papà come ha saputo tutto il fatto che sei stato sposato ed ora separato non ha più ragionato mi ha obbligata a non vederti mai più e per fortuna non sanno mamma ne papà che io ho avuto rapporti sessuali con te altrimenti non so come avrebbe reagito= disse =come si fa io ti amo senza te non è vita= aggiunse ed io risposi =lo sai anch'io ti amo tanto ho dovuto separarmi ed ora speravo di rifarmi una vita con te,invece= =senti io non ci rinuncio ed ho voglia di te= disse lei e poco dopo eravamo nel solito prato,in auto che scopavamo e ci amavamo ancora malgrado le proteste del padre.
    Per mesi di nascosto dopo il lavoro facevamo sesso amandoci da veri innamorati lei pensò al fatto che se l'avessi messa incinta poi il padre avrebbe dovuto cedere ma era un fatto che non ci piaceva molto,litigate in famiglia forse anche allontanata dagli affetti familiari,non era quella la soluzione. 
    Un pomeriggio nelle prime ore sentivo bussare alla porta non aspettavo nessuno la mia ragazza non sarebbe salita da me sospettando di essere vista dai suoi dalle finestre,comunque andavo ad aprire la porta e mi trovai difronte la sorella che entrò ...
    ... in casa furiosa,entrata e richiusa la porta lei =devi lasciare in pace mia sorella= disse ed io  viso a viso =ma a te cosa interessa che ti frega se ci vogliamo bene= risposi =per il suo bene hai più anni di lei sei separato ed a casa nessuno ti vuole vedere con lei= fece alzando la voce =lei mi ama io più di lei perché debbo lasciarla= feci alzando un poco la voce,senza volerlo lei in piedi contro una parete dell'ingresso io quasi addosso da come era vestita essendo i palazzi piuttosto vicini doveva essere uscita di fretta appena era andata al lavoro sua sorella per venire da me nel cercare di convincermi a troncare quel rapporto visto che indossava come uno di quei camicioni che le donne portano per casa,con la zip lunga sul davanti e da quanto notavo niente reggiseno;
    si l'avevo notata qualche volta con la sorella sul portone di casa a parlare,poco più alta di lei,bel viso,capelli lunghi castani fisicamente no grassa ma ben in forma,da quanto sapevo fidanzata e diciottenne,non so ma la sua sfuriata contro me in quel frangente di pochi secondi mi istigava ad osare,provarci con lei e quella lampo,la zip sul davanti era troppo invitante =devi lasciarla non la devi cercare più e non andare ad aspettarla al lavoro per poi scoparla in macchina in quel prato vicino al lavoro= fece dopo una breve pausa =tu come le sai queste cose?= dissi alterato =lo so perché vi hanno visti in macchina e tu che te la montavi scopavi se viene a saperlo papà= disse =e scopa pure bene sapessi= dissi ...
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