1. Cacciatore di belle femmine 10


    Data: 18/05/2024, Categorie: Etero Tue Racconti Autore: Paolo, Fonte: RaccontiErotici.xyz

    Sere dopo ero com la mia ragazza in macchina da lei seppi la realtà,sua madre non stette bene quella domenica ma lei aveva anche il ciclo così pensò bene di rimandare e quella sera però nella mia auto nuda nelle parti essenziali intenti nello sfregarci esternamente la voglia di scoparla era tale e lei sotto talmente bagnata che si ritrovò il cazzo dentro la figa =amò sta dentro lo sento= disse aprendosi tutta,l'avevo sverginata,tale era il desiderio di entrambi che non provò dolori ma finalmente scopavamo avvinghiati e con amore da dirle =ti amo,ti amo= e lei altrettanto mentre la sentivo godere,io nel rispetto di lei al culmine del mio piacere via scattavo con il saltino cosi da non sborrarle in vagina,certo quel saltino lo si fa solo nel rispetto della femmina mentre per un maschio è interrompere un piacere che invece ti avrebbe pervaso tutto il corpo,ma poi magari se resta incinta in alcuni casi diventa un dramma in altri parlando di mia sorella sarebbe la felicità. 
    Con la mia ragazza da quella sera in macchina ed in posti isolati ogni momento era buono per scoparle quel pacco di sorca carnosa pochi peli chiari e quante sborrate in pancia,lei pareva fatta proprio per il sesso tra zinne enormi e figa piena tanta,carnosa fra quelle coscione era un tutt'uno  vederla poi come si dava a me e sentirla godere come non amarla,non desiderare di passare una vita con lei,la mia cara biondona,decidemmo era giunto il momento di presentarmi ai suoi,alla sua famiglia un fidanzamento ...
    ... ufficiale come si dice erano ormai mesi ci amavamo di nascosto che scopavamo come ricci ed un giorno conoscendo sua madre sotto casa di lei,già a conoscenza in parte della storia tra me e la figlia =va bene lui lo vedo un ragazzo a posto,peccato sia separato ma se a te sta bene per me non c'è problema= ci disse =domenica a pranzo vi va bene= aggiunse.
    Ambedue felici non facevamo che fare progetti per un nostro futuro,una nostra famiglia tanto da sentire lei dirmi nei nostri momenti intimi =sono proprio contenta pensa ogni volta che facciamo l'amore puoi pure godermi dentro,come desidero sentirti sborrare dentro,sentirmi la vagina colma del tuo sperma amore mio= diceva,non so come o perché della mia conquista,del fatto che stavo per fidanzarmi a casa con mia madre non avevo affatto parlato,forse era un sensazione istintiva o un modo di rispetto verso mamma.
    
    Arrivato il sabato del giorno prima che mi sarei presentato a casa dei genitori della mia ragazza, pomeriggio ore quindi e trenta ancora lo ricordo bene,sentii bussare porta di casa,mo chi sarà mi chiesi,aprivo la porta e mi trovai difronte la sua amica =e tu che ci fai qui= le chiesi,lei entrava in casa chiusi la porta =come sempre porto brutte notizie= disse ci sedemmo nel letto,diciamo che era il posto più comodo dove sedersi il letto e la =domani tu non andrai a casa da loro= disse,uno strano sorriso fra le labbra mi faceva pensare ad uno scherzo o che questa dopo quella volta =no purtroppo il padre non ti vuole a ...
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