1. Veni, Vidi e (non) Vici


    Data: 25/06/2022, Categorie: Comici, Autore: mare_di_beaufort, Fonte: EroticiRacconti

    Compiere 52 anni e trovarsi da soli, sarà successo a tanti, no? Per me era la prima volta, anche solo perché 52 li avevo compiuti solo allora. Se il tenore del mio umorismo era questo non è troppo difficile capire perché Valeria non fosse più la mia fidanzata ma i fatti da raccontare sarebbero tanti e questa in realtà è un’altra storia. Dico solo che quelli sono stati strani giorni. Quando lo sentivo cantare da Battiato ho avuto la sensazione d’essere dentro il Grande Vuoto anche se a me pareva di nuotarci proprio bene. M’ero convinto si trattasse del prologo alla Grande Bellezza: niente più fine settimana a portare il culo su e giù da Milano. Ero pronto ad uscire con la mia camicia nuova ben stirata a farmi una birra fresca.
    
    L’occasione si manifestò online ed aveva un nome noto, Tinder. Lo conoscevo, il gingillo ma solo di nome. Semplicemente i canali a cui ero abituato a ricorrere erano altri.
    
    Scaricai, dunque, l’applicazione. E’ notorio che il sottoscritto, a certe cose c’è sempre arrivato con i suoi tempi: la laurea l’ho presa a 27 anni compiuti e la zazzera lunga ho iniziato a tirarmela a fine anni ’80 quando il periodo dei capelloni era finito da un pezzo. Un tatuaggio, sì, lo farò prima o poi, magari verso i sessant’anni ma anche questo è un altro discorso, no? Tinder, dicevo, la conoscenza era solo di fama, ci presentò il mio collega d’ufficio, Nicholas, un ventottino di belle speranze e tante energie. Le sue parole erano risuonate come una reclame di sapore ...
    ... biblico, tipo quelle che si vedono su certi siti, quelli che frequento io, insomma: iscrivetevi, pagate, andate e moltiplicatevi.
    
    E neanche a dirlo che di esperienza dell’online ne avevo da vendere. Ci surfavo sopra questo mare da quando non me lo ricordo neppure, c’era ancora la connessione Isdn e faceva piiiiiiiiiii la prima volta che invitai ad uscire una di Milano. Attraverso il canale digitale in due decenni avrò visto più o meno un centinaio di donne, un paio m’hanno spezzato il cuore, ad una devo aver spezzato io qualcosa d’altro e con alcune ci sono semplicemente finito a letto.
    
    Questa era la mia contabilità degli ultimi venti anni in rete e, come dicevo, da che parte girasse il fumo avrei dovuto intenderlo già da mo’. Ed una regola dovevo essermela già ficcata in testa: se una te la promette aggratis significa che è una scema&troia oppure una perfida&rizzacazzi. Io purtroppo ho avuto a che fare solo con quelle del secondo gruppo.
    
    Era andata proprio così con la Manuela, sarà stato il 2012 o l’anno dopo, chissà. La prima uscita non era stata neanche male. M’era parso ci fosse un qualche feeling, lei rideva alle mie idiozie ed una quarantacinquenne separata con figli grandi m’aveva dato l’impressione che non avrebbe fatto troppe storie. Fatto sta che una sera tardi via sms mi scrisse, testuali parole: tra me e te non potrà mai esserci nulla, se vuoi però usciamo a cena o andiamo a letto insieme.
    
    La reazione del sottoscritto? Subitanea botta di endorfine ed ...
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