1. La mia ex vicina di casa


    Data: 14/01/2022, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Enearudy, Fonte: Annunci69

    ... andare avanti e indietro, ci sputo sopra per lubrificarle.
    
    Ora le estraggo, mi alzo e sono pronto a incularti.
    
    Forse hai paura perchè tremi. Paura o eccitazione? .
    
    Avvicino la punta del cazzo al buchino, tanto per fartelo assaggiare.
    
    Poi mi abbasso e affondo nella tua fica fradicia, grondante, ora so che era eccitazione perchè un nuovo orgasmo violento.
    
    Ti navigo un po’ dentro e poi esco.
    
    Ora sono deciso.
    
    Lo appoggio, spingo un po’ e lo sfintere sembra cedere.
    
    Ma torno ancora nella ficona, mi piace tenerti in sospeso.
    
    Mi riappoggio sopra e finalmente con una spinta più decisa vinco la resistenza del muscolo.
    
    Urli, ti agiti, ma ormai sei mia.
    
    La punta del cazzo è già entrata. Poco a poco affondo sempre di più e arrivo fino all’elsa, ti senti riempita tutta, sventrata, inculata.
    
    Così inizio avanti e indietro, prima piano, poi più forte, lo tiro indietro fino quasi ad uscire e poi lo riaffondo di colpo.
    
    Mi aggrappo alle tue tette, ti strizzo i capezzoli e ti faccio sborrare la terza volta.
    
    Ed ora cavalco come un toro infoiato, ti pompo con forza, mi agito dentro il tuo culo allargato a dismisura, lo sposto, mi torco, ti salgo sopra la schiena per fartelo sentire bene fino in fondo.
    
    Ti accorgi che il cazzo si gonfia, diventa più grosso, pronto ad esplodere. Sono quasi arrivato, due pompate più violente e ti sparo dentro l’intestino un litro di sborra calda bollente.
    
    Un clistere di sborra che senti quasi fino in gola.
    
    Sei venuta anche tu insieme a me, un orgasmo pazzesco, violento, trascinante, esplosivo, uno di quelli che ti fanno perdere i sensi.
    
    Mi accascio sopra di te, ma il cazzo mi rimane duro.
    
    Faccio avanti e indietro un paio di volte, impastandomi con la sborra che fuoriesce dai bordi slabbrati.
    
    Esco piano per non farti male e ti sembra di avermi ancora dentro.
    
    Ti giro e di bacio sulle labbra, sei stupenda con i lineamenti stravolti dal piacere e dal dolore.
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