1. Angela e Roberta pt1


    Data: 10/11/2021, Categorie: Masturbazione Autore: Roten Kopf, Fonte: EroticiRacconti

    Angela, Roberta ed io abbiamo passavamo le vacanze estive insieme; figli di due cugini: mia madre e loro padre. Io abitavo, abito, a Roma, loro in paese vicino Salerno. Come potete immaginare, col passare delle estati ed i cambiamenti ormonali iniziarono a i nostri corpi iniziavano a cambiare. Angela essendo la sorella maggiore ed anche la più bella delle due iniziava a diventare donna ed io nn riuscivo a staccarle gli occhi da dosso. D'estate al mare poi era un dramma. Erezioni continue, ma almeno con questa scusa passavo in acqua molto tempo e lei con me. Tuffi da sopra le spalla, scherzi piccoli dispetti erano la strategia per averla a contatto e toccarla; anche di sfuggita. A volte esageravo volutamente, non l'ho vista turbata o arrabbiata. Per le sembrava naturale.
    
    Angela era, è, molto bella. Capelli neri mossi, carnagione chiara; una bambola di porcellana. Un viso molto delicato reso ancora più attraente da lentiggini su naso e zigomi; occhi castani con un leggero taglio orientale. Labbra sottili ma pronunciate, atletica di corporatura. Una disegno di Milo Manara in carne ed ossa.
    
    Passarono alcuni anni nei quali non riuscivamo più a frequentarci cosi assiduamente come prima. Ricordo che l'estate dei ns 18 anni ci sentimmo per telefono e decidemmo di passare un pomeriggio insieme. Mi venne a prendere col suo motorini un Piaggio Free 50cc. Per me fu uno shock.
    
    La ricordava timida impicciata, con gli occhiali e i capelli lunghi mossi sulla spalle.
    
    La ...
    ... ritrovai tipo quei film dove la racchietta della scuola diventa la reginetta cambiando acconciatura. Ecco
    
    Capelli a caschetto mossi, canottiera che copriva l'indispensabile, pantacollant grigi. SBEMMM..."mamma che fica" pensai.
    
    Ci salutammo calorosamente, ci volevamo bene e fummo felici di rivederci... talmente felici che quegli abbracci calorosi, il suo profumo e le sue curve mi provocarono un erezione.
    
    Decisi quindi che io avrei guidato e lei avrebbe deciso dove andare.
    
    La mia guida era un po' più sportiva della sua. Io abituato alle strade di Roma andavo più veloce di quanto fosse abituata. Mi cingeva i fianchi per reggersi e per parlarmi si sporgeva verso di me, avvicinando la sua testa verso la mia, spingendo i suoi seni duri verso la mia schiena. Di quel pomeriggio ricordo poco ma tutto riguarda il suo corpo e le mie fantasie.
    
    Decidemmo che quell'estate l'avremmo passata insieme finché non fossimo partiti per la classica villeggiatura.
    
    Avevano aperto da poco una piscina passavamo tutta la giornata li, conoscevamo uno dei proprietari e lettini e ombrelloni erano gratis.
    
    Entrambi di carnagione chiara abbiamo l'esigenza di proteggerci con la crema solare e ci scambiavamo spesso il favore di spalmarci la crema in posti poco raggiungibili. Un giorno successe quello che cambio il nostro rapporto. Angela mi chiese di spalmarle la crema sulla schiena....era l'ora di pranzo e la piscina era pressoché deserta c'eravamo io lei e Roberta in acqua. mi misi seduto sul ...
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