1. Mamma sottomessa 3


    Data: 05/01/2021, Categorie: Incesti Tue Racconti Autore: Senza nome, Fonte: RaccontiErotici.xyz

    Appagato non le diedi fastidio per vari giorni ma notavo mamma ogni giorno più nervosa scostante tanto che una sera papà mentre si era a cena le domandò perché fosse in quello stato di tensione "non lo so nemmeno io,sarà per il ciclo" rispose la cosa finiva li senza una vera spiegazione,invece a me venne il dubbio era quasi una settimana che non la scopavo ma allora perché mi faceva intendere che lei non voleva,che dovevo portarmela a letto con la violenza,mi domandavo. Al mattino dopo come sempre trovai la colazione pronta nel tavolo in cucina,sentii passando davanti alla porta del bagno lo scorrimento dell'acqua lei mamma si stava lavando pensai,finito cosi la colazione tornai verso la mia camera e dato che la mia era subito dopo quella di mamma passando vidi la porta aperta e lei che girava nuda per la camera,come non entrare e forse era quanto voleva lei ma ugualmente quando lei mi vide entrare si strinse in un angolo con fare intimorita,io eccitato da quell'inaspettato spettacolo,la presi,la spinsi lunga nel letto poi davanti a lei tolto quel poco che indossavo a cazzo teso le andavo sopra "però quanto sei bona" cosi dicendo mi attacavo al suo seno e palpandola,ciucciandole i capezzoli mamma prima fece un gesto per staccarmi ma io con insistenza "sta buona mamma,lasciami fare sta ferma" dissi mordendo quasi i capezzoli cosi carnosi e duri,lei abbandonata nel letto a braccia distese pareva subire il mio assalto "allarga ste cosce adesso mi hai messo una voglia di scoparti,senti com'è duro mamma" e cosi dicendole lei le apriva ed io pronto senza  indugi la penetravo era già cosi bagnata che affondai dentro di lei "mamma che sorca sei proprio bona" le dicevo scopandola fu solo a quelle mie parole che lei "quando ti pare sono bona,porco" disse ed in quel momento lei si avvinghiava e sotto di me scopava partecipe senza freni inibitori tanto che la sentii per la prima volta ansimare e godere mentre ormai la sbattevo e ci sbattevamo nel letto vogliosi sino ad innondarla di sperma nella figa larga. Dopo il rapporto mi venne istintivo chiederle "ma se avevi voglia perché non me lo dici mi bastava un cenno e poi mamma scusa ormai lo sai che ti voglio magari se facciamo sesso come due amanti poi è pure più bello,pensa non ci siamo ancora nemmeno baciati ed io non so bene come ci si bacia" lei abbassato lo sguardo poi rispose "preferisco cosi sono tua madre e non posso dirti ho voglia di fare sesso,certo quella prima volta tra cinema poi a casa mi sono sentita bloccata sorpresa ma quando mi hai scopata ho goduto ma come dire ad un figlio,provo forti orgasmi,vengo da stordirmi quando sei dentro di me,no magari cerca di non lasciarmi vari giorni senza darmi questo bel cazzo,prendimi quando e quante volte vuoi ma sempre forzandomi,preferisco cosi" contenta lei a me andava più che bene. 
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