1. Mamma sottomessa 2


    Data: 05/01/2021, Categorie: Incesti Tue Racconti Autore: Senza nome, Fonte: RaccontiErotici.xyz

    Non sentii mamma godere ma da come sotto si spingeva,agitava contro di me allargata lei doveva aver goduto tanto che poi sollevatomi la vidi restare inerme nel letto incredula di ciò che era accaduto mentre notavo la camicia da notte strappata sul davanti ma che sotto ammucchiatasi tra le sue cosce era fradicia di sperma e dei suoi umori salvando senza volerlo le lenzuola cosi da non far sospettare nulla a mio padre quando serebbe tornato,lei mamma aveva lo sgurardo stralunato aveva subito una violenza sessuale da parte di suo figlio,certo al momento vederla cosi in quello stato provai un senso di pentimento,mi sentii in colpa per quanto avevo osato farle però un piacere cosi intenso scopando per la prima volta e per giunta scopando mia madre dove l'avrei mai provato se non tra le sue cosce,lei si alzò,andò in bagno e la sentii lavarsela,poi singhiozzare e quando ne uscì nuda e sotto il braccio la camicia da notte arrotolata che io le avevo strappato pur di averla,lei andavo in cucina a gettarla nella pattumiera e sempre nuda tornando in camera da letto prendeva un'altra camicia da notte indossansola,tutto senza rivolgermi la minima parola,accusarmi per quel che le avevo fatto per poi coricarsi a letto ed a quel punto lasciatala andavo nella mia camera ripensando piacevolmente e ben appagato,soddisfatto sessualmente tanto da addormentarmi quasi subito. La mattina una volta alzatomi andai in cucina mamma già mi aveva preparato la colazione,papà era andato al lavoro,quando mamma mi vide abbassavo lo sguardo come per evitare di vedermi ed io non sapendo che fare o che dire sedutomi al tavolo feci colazione come ogni mattina ora però la situazione era ben diversa quel fatto aveva mutato molto l'afffetto di mamma per me come in me sostituendo l'affetto materno  iniziando a vederla come una mia donna che potevo prendere a mio piacere,lo notai subito un cambiamento radicale,come la avvicinavo lei si bolccava come pensasse che stessi per prenderla e portarmela a letto,quel suo modo di fare,il suo atteggiamento nei miei confronti in un certo senso mi eccitava perché sentivo che pur senza forzandola troppo a quel punto poi non si sarebbe sottratta ai miei desideri sessuali verso lei che già pensavo di tentare di riportarmela a letto. Cosi dopo pranzato lei lavava i piatti,indossava una vestaglia che si poteva aprire slacciandole la cinta allacciata sul davanti con un nodo a fiocco,lavava quei piatti e sotto il movimento vedevo un sedere abbondante dondolare quasi con sensualità, mi alzai dalla sedia mi avvicinai e deciso mi addossai al suo sedere cosi da farle sentire il cazzo duro che premeva nei pantaloni,intanto allacciandola alla vita sfacevo quel fiocco e con le mani insinuate nella vestaglia presi nel palparle il petto nudo "pure oggi fammi finire almeno" la sentii dirmi con uno strano tono di voce come tra il tremante e l'eccitazione. Aspettai che finisse,la vidi asciugarsi le mani ma quando la presi tirandola verso la camera da letto come impotente ...
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