1. Le mammelle di Raquel


    Data: 02/08/2021, Categorie: Etero Incesti Autore: liana, Fonte: RaccontiMilu

    ... testa appoggiata sulle sue cosce. Lei mi accarezza la testa. Le sue dita si intrufolano nei miei capelli. La sua voce mi arriva all’orecchio. Parla con calma.
    
    ‘Amore &egrave accaduta una cosa meravigliosa. Grazie a te sarò di nuovo madre. Sono incinta. Mi hai ingravidata.’
    
    Balzo a sedere. La guardo sbalordito.
    
    ‘Stai parlando seriamente? Nel tuo ventre sta crescendo un figlio mio?’
    
    ‘Sì. Avrai un figlio e sarò io a partorirlo; spero non ti dispiaccia?’
    
    ‘Dispiacermi? E perché? Avere un figlio da mia madre &egrave la cosa più bella che potesse capitarmi. &egrave il più bel regalo che tu potessi farmi.’
    
    La stringo contro di me e la copro di baci. Mi allontana. Assume un espressione seria.
    
    ‘Amore, ti rendi conto che non possiamo più restare in questa città. La gente già mormora su noi due e quando mi vedrà andare in giro con il pancione non impiegherà molto a trarre conclusioni. Anche se siamo due adulti avremmo molti fastidi. Nessuno perdonerebbe ad una madre di essersi fatta ingravidare dal proprio figlio. Dobbiamo lasciare questo paese.’
    
    Così facciamo. Raquel vende tutto il suo patrimonio. Tiene solo la villa di montagna. Cede, a mio fratello ed a mia sorella, le azioni della società in cui lavora e di cui &egrave socia di maggioranza. I due non capiscono la mossa di mia madre. Mai sapranno del rapporto incestuoso che mamma ha con suo figlio. Per evitare la loro certissima condanna per l’amore che lei mi porta, nel suo futuro c’&egrave anche la rinuncia a vederli. Lasciamo il paese. Ci trasferiamo in un’altra nazione dove compriamo un vecchia e grande villa che ristrutturiamo. Trascorso il termine della gravidanza Raquel partorisce una bella bambina. Il rito dell’allattamento viene ripreso. Mamma ha due bambini da sfamare. Io e mia figlia. &egrave l’inizio di una nuova vita.
    
    P.S. Racconto fantasia. Ogni riferimento a persone viventi o decedute &egrave puramente casuale.
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