1. Le esperienze di Francesca


    Data: 16/06/2021, Categorie: Cuckold Sesso di Gruppo Autore: brugo277, Fonte: RaccontiMilu

    ... solito gioco era scattato. Francesca aveva premuto l’interruttore OFF della sua coscienza e si era collegata alla mia volontà.
    
    ‘Ma mi devo cambiare qui?’ mi chiese prima di iniziare.
    
    ‘Si, non vedi che non passa nessuno’.
    
    ‘E se arrivano quei due vecchietti che abbiamo superato prima?’
    
    ‘Non credo’ risposi con tono sufficiente. ‘Al massimo si fermeranno per rifarsi gli occhi’ aggiunsi sorridendo.
    
    Francesca cominciò a levarsi la maglietta ed i jeans rimanendo in slip e reggiseno. Da lontano sentimmo dei rumori che si avvicinavano. Sembravano delle biciclette.
    
    ‘Arriva qualcuno’ disse allarmata.
    
    ‘Non importa, tu vai pure avanti”
    
    Da lontano vedemmo arrivare i due vecchietti in bicicletta. Francesca era in piedi con addosso solo l’intimo che aveva indossato quella mattina. Si slacciò il reggiseno ‘casto’ e si infilò velocemente quello di pizzo nero che le avevo preparato io.
    
    Ma ormai i due vecchietti ci avevano raggiunto.
    
    ‘Scusate’ gli urlai. E loro si fermarono in mezzo alla stradina sterrata guardando me ma soprattutto Francesca.
    
    ‘Sapete dirmi se c’&egrave un posto dove posteggiare la macchina’ chiesi mentre toglievo dalla tasca dei lustrini rossi e li legavo allo specchietto retrovisore.
    
    I due si guardarono sorridendo.
    
    ‘Avanti trecento metri c’&egrave uno spiazzo sulla destra’ risposero.
    
    ‘Molte grazie’ dissi loro mentre questi si accingevano a ripartire.
    
    Francesca intanto si era infilata la maglietta e la minigonna e mi scrutava con ...
    ... aria interrogativa.
    
    Si sedette sul portellino del portabagagli infilandosi i sandali.
    
    Mentre la guardavo finire le chiesi ‘Hai tolto le mutande?’
    
    ‘No’ mi rispose stupita.
    
    ‘Toglile’ le dissi avviandomi per risalire in macchina.
    
    Dallo specchietto vidi Francesca che si calava le mutande da sotto la gonna e le sfilava dalle gambe sollevando un piede alla volta. Poi risalì in macchina anche lei e ripartimmo.
    
    ‘Cosa hai in mente?’ Mi chiese preoccupata.
    
    ‘Porta pazienza e vedrai’.
    
    Arrivammo al piccolo piazzale al lato della strada e ci fermammo al limitare del bosco. Un innumerevole numero di sentierini partiva e si inoltrava nella selva.
    
    ‘Siamo arrivati’ le dissi voltandomi verso di lei baciandola sulla bocca.
    
    Lei ricambiò perplessa. Cominciai a palparle le tette e, infilandole una mano sotto la gonna, a toccarle la figa.
    
    ‘Ma dai, Davide!, qui in macchina?’ si lamentò.
    
    ‘Fidati! &egrave meglio non scendere’ le risposi mentre con la coda dell’occhio vidi uscire dal bosco i due vecchietti incontrati poco prima.
    
    Lei non se ne accorse perché era voltata verso di me ed i due si stavano avvicinando al lato del passeggero.
    
    ‘Dai, solleva la gonna’ le dissi.
    
    Lei si appoggiò allo schienale e spingendo sulle gambe per sollevare il sedere dalla seduta, si sollevò la gonna fino alla pancia.
    
    Quasi contemporaneamente si accorse delle figure che ormai si trovavano a pochi centimetri dal finestrino.
    
    Urlò: ‘Oh mamma!, che spavento’
    
    Subito si abbassò ...
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