1. Ha cinque dita, ma non è la mano


    Data: 19/05/2021, Categorie: Erotici Racconti Etero Sensazioni Autore: DonJuanRacconti, Fonte: RaccontiMilu

    Michele estrasse un pacchetto di sigarette dalla tasca posteriore dei pantaloni e dopo essersene portata una tra le labbra, la accese sbuffando immediatamente una nuvola di fumo cercando di calmarsi. Non era usuale per lui agitarsi così tanto in una situazione del genere, ma stavolta era decisamente diverso. Non si aspettava potesse succedere quel che stava accadendo. Inghiottì un’altra boccata di fumo per poi prendere il cellulare dalla tasca. Lo sbloccò e visualizzò nuovamente il messaggio arrivato su whatsapp poche ore prima.
    
    -Ti aspetto alle 22 da me, a dopo, un bacio!-
    
    Era vero o stava sognando? No, non era un sogno. Era Veramente il messaggio che gli aveva mandato Alessandra. Ma era successo tutto così velocemente che non aveva avuto il tempo nemmeno di dirlo ai suoi amici per comunicare con qualcuno la gioia. Solo due giorni prima aveva rincontrato Alessandra in un locale del posto. La stessa Alessandra che dai tempi del liceo non aveva mai smesso di eccitarlo. Ovviamente in classe non era l’unico che avrebbe volentieri passato la notte nel suo letto. Alessandra fin dal primo giorno era stata considerata almeno nella top five delle migliori ragazze della classe date le sue ottime credenziali. Era una ragazza bionda dagli occhi color nocciola, con un fisico modellato e curato da costante attività fisica. Aveva sicuramente una terza di seno abbondantemente gonfia, piazzata su un corpicino snello e magro con due gambe comunque ben proporzionate che sorreggevano i ...
    ... glutei tonici e alti. Nonostante Michele avesse da sempre questo impulso nei confronti di Alessandra, non si era mai sbilanciato in un flirt diretto. Michele era più il tipo da colpo sicuro; puntava una ragazza che gli avrebbe garantito una vittoria sicura, oppure puntava la ragazza per la quale era follemente innamorato, altrimenti lasciava perdere. Era insomma dotato di una straordinaria sensibilità innata per fiutare la giusta occasione ma innocentemente non se ne rendeva nemmeno conto. Un suo amico una volta, gli aveva suggerito di provarci con Alessandra in un momento in cui fosse stata single, dato che secondo lui tra loro c’era adeguata carica erotica. Per anni quel pensiero gli era girovagato per le mente senza trovare effettivo sfogo poiché lei era da sempre stata fidanzata, ma ora, le carte in tavola erano decisamente cambiate. Alessandra si era lasciata e Michele ne aveva immediatamente approfittato. Così, solo un paio di sere prima, l’aveva rincontrata in quel locale e ci aveva provato spudoratamente, rimediando solo qualche segno di rossetto sul viso e la garanzia che si sarebbero rivisti dopo un paio di giorni.
    
    E ora era lì, fuori da casa sua, con un quarto d’ora di anticipo, l’immagine di Alessandra fissa nella mente e il cazzo durissimo nelle mutande che non accennava a sgonfiarsi. Nella mente, ripercorreva tutti i momenti passati insieme, normalmente, da amici o da compagni di classe nei quali mai si sarebbe aspettato di finire in quella situazione. Ripensò ...
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