1. La squadra di nuoto


    Data: 04/04/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: antogex, Fonte: EroticiRacconti

    Anno 2000.
    
    Sono al quarto anno dell'istituto tecnico e quattro pomeriggi alla settimana vado ad allenarmi in piscina, nell'ultimo turno, quello riservato agli agonisti. Pratico nuoto "agonistico" insieme a quattro amici ormai di lunga data. Metto "agonistico" tra virgolette perché non siamo proprio degli atleti... non siamo molto seri nell'allenamento né tantomeno nella dieta, e infatti nessuno di noi ha mai vinto nemmeno una gara locale. A dire il vero non proprio nessuno, perché c'è una ragazza che si allena con noi che è al contrario molto seria e appassionata, e ha avuto buoni risultati anche a livello regionale. Si chiama Sara ed è una spilungona, alta sicuramente oltre il metro e 75 ed è una persona molto schiva e riservata, anche per questo non è veramente parte del gruppo. Si allena con noi perché non ci sono ragazze al suo livello, ma non abbiamo rapporti con lei al di fuori della piscina.
    
    In realtà, uno dei grandi stimoli a continuare l'attività è la nostra allenatrice Eliana, nonché il sogno erotico di tutti noi. Eliana ha 25 anni o poco più ed è una fica d'eccezione: occhioni verdi da cerbiatta, labbra carnose, seni grandi e sodi, gambe perfette. Quando la incontriamo, in piscina, appare relativamente trasandata: ha i capelli legati, niente trucco, e un costume intero coperto da una maglietta della federazione. Le magliette della federazione sono tutte larghissime per qualche motivo, comprese le nostre, e larghe sono anche quelle della Eliana. Nonostante ...
    ... ciò non riescono a contenere le sue tette fenomenali che puntualmente ne mettono alla prova il tessuto.
    
    Come vi ho già detto, tutti noi eravamo pazzi per lei. Nicola, il più audace del gruppo, le faceva spesso battutine e le chiedeva se avesse o no il fidanzato. Lei, gran donna, rispondeva sempre con garbata ironia. Mariuccio invece, il più arrapato di tutti, non aveva altri mezzi e pregava ogni sera Padre Pio perché gli facesse trombare la Eliana. Marcello raccontava sempre dell'unica volta in cui aveva visto la Eliana al di fuori della piscina, una sera in cui era riuscito non so come a intrufolarsi nella discoteca del paese (alla quale non ci fanno mai entrare). Diceva che l'aveva vista a ballare con le amiche, tutte delle grandissime fiche, ma che lei, truccata, pettinata, con canotta scollata, minigonna e tacchi, era di gran lunga la più fica della discoteca.
    
    La verità, però, è che noi eravamo tutti dei poveri ragazzini segaioli, e non avendo alcun modo di avvicinarla ci rimanevano solo i sogni e le erezioni inopportune fortunatamente nascoste dall'acqua.
    
    Un giorno come tanti, io e Marcello ci dirigiamo verso lo spogliatoio dopo la fine del turno e notiamo in fondo al corridoio in alto una finestra aperta di cui nemmeno sapevamo l'esistenza. Rapidamente ci rendiamo conto che la finestra dà sullo spogliatoio femminile e subito ci viene l'idea. Andiamo sotto la finestra e Marcello mi carica sulle spalle, io riesco appena a vedere ma riconosco subito il locale delle ...
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