1. La prima volta... andata male


    Data: 13/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: sottomarino, Fonte: EroticiRacconti

    la prima volta che...
    
    Giovane, 18 anni, un po' imbranato con le ragazze anche se, ma l'ho scoperto dopo, piacevo molto sia per il mio aspetto fisico che per il mio modo di fare scanzonato.
    
    La mia prima ragazza conosciuta sui banchi di scuola. Naturamente fu lei a fare la prima mossa per approcciarmi ed io accettai molto volentieri perchè la adoravo.
    
    I primi baci, le prime effusioni...ero al settimo cielo. Anche lei pur essendo più spregiudicata di me, era alle sue prime esperienze.
    
    Un giorno facemmo una gita in moto, per motivi di lavoro dovevo andare a portare un documento e cogliemmo l'occasione per allargare il giro su per le colline. Ci trovammo in un paesino microscopico, arroccato sul monte dove avevamo un "appartamento" piccolissimo .
    
    Il paese era da film. vicolini stretti , case in pietra, nessuno in giro. Sembrava proprio di essere nel medio evo.
    
    La casa stessa era una poesia. Praticamente due stanze, un caminetto. Le finestre si aprivano sui vicoli e praticamente potevamo toccare il muro di fronte tanto era vicino.
    
    Ma era la prima volta che ci trovavamo soli in una casa con un letto a disposizione e quello ci bastava, eccome!
    
    Eravamo emozionati quanto impreparati sul da farsi.Premetto, per chi non vuol continuare a leggere che non combinammo nulla di "pesante", anche se c'erano i presupposti.
    
    Ci guardammo negli occhi e ci baciammo profondamente, io cercavo di frugarla dappertutto e lei si lasciava fare, eravamo innamoratissimi e i nostri cuori battevano all'impazzata.
    
    Pian piano la feci distendere sul letto e le fui sopra. Non sapevo da dove cominciare. Le aprii la camicetta facendole scoprire il reggiseno che nascondeva le sue tettine ancora acerbe (ma poi non sarebbero cresciute più di tanto), la accarezzavo, infilavo le dita nel tessuto per trovare i capezzoli che erano tosti e turgidi. Era così sensibile quando la toccavo lì! La sentivo gemere, ma rimaneva passiva a farsi fare tutto. Avvicinai la mia bocca a quelle collinette e cercai di baciarle il seno spostando il reggiseno. Era la prima volta che lo facevo, ma era tutto istintivo.Come mi piacque tenere quelle fragoline sode fra le mie labbra! le succhiavo e le leccavo con la lingua e lei apprezzava molto.
    
    Poi le mie labbra scesero più giù, percorsi la sua pancia, la leccavo e baciavo ogni cm della sua pelle fino ad arrivare al tessuto dei suoi jeans.... attimi di panico...
    
    Che faccio? li apro? si arrabbierà? ma ero talmente eccitato e lo era anche lei che dopo un mommento di indugio, sganciai il bottone e feci scendere la cerniera. Magicamente si aprì davanti ai miei occhi il merletto delle sue mutandine.
    
    Gia questo mi bastava per essere al settimo cielo. Provai a baciarla il più vicino possibile, spingendo il tessuto più giù.
    
    Percepivo il suo profumo, sentii la punta della lingua raggiungere la leggera peluria.
    
    Mi spinsi oltre. Facendomi coraggio, tirai in giù i jeans e notai che lei sollevò il bacino per agevolare la mia ...
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