1. Tu mi scavi l’anima


    Data: 13/01/2021, Categorie: Etero Sensazioni Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu

    ... i retroscena di noi due, quegl’incontri senza di noi dove tutto si fonde e si mescola, dove improvvisamente diventa eccitante esporre e raccontarci le circostanze e i dettagli d’altre vicende passate e presenti senza peraltro nessun filtro nel mezzo. Lui ha una donna che incontra spesso, giacché &egrave il suo pretesto, la sua storia d’amore, il suo cavillo, quella con la famosa ‘A maiuscola’, io, un uomo che incontro per attrazione. Il nostro appuntamento &egrave dopo esserci incontrati con i nostri amanti, visto che tramite mail ci chiediamo maniacalmente e smodatamente tutto quello che &egrave successo, a quel punto raccontare diventa un gioco malvagio, perverso, tanto affascinante e intrigante da essere presente nel cervello anche durante quegli incontri.
    
    ‘Che cosa gli hai combinato? Che cosa ti ha messo in atto? Esponimi, parlami di quanto questo ti piace. Io avrei voluto vederti, perché sarei stato a osservare. Ti avrei trombato unitamente a lui, sì, ti avrei fottuto per bene contemporaneamente con lei’.
    
    Era comparsa e celermente si era nel frattempo liberata l’immaginazione, precisamente quella che alloggiava là da qualche parte, bramata peraltro da tantissimo tempo, ciononostante mai detta né indicata né rivelata. Con lui naturalmente si era amplificata questa voglia di complicità e di questa singolare calorosa partecipazione assoluta d’appoggiare anche quest’intimità, la stessa nell’identico momento, poiché tutto ciò lo capiamo insieme, tenuto conto che ci brucia perennemente in modo indiscusso, finché in un giorno d’inverno lui di getto e in modo insperato le fece presente sostenendo:
    
    ‘Domani incontrerò la mia donna, finalmente. Tu però mi stai eccitando da uscire di senno, io la scoperò con foga, perché ascoltandoti mi sento scoppiare’.
    
    Io sennonché ribatto: ‘Il giorno dopo, dal momento che tu sarai da lei interpellami, perché io arriverò se non cadrà la neve ovviamente’.
    
    Queste due frasi scambiate in tal modo ci inebriano, la mia provocazione accende stuzzicando i sensi, come giammai era successo fino a quel momento.
    
    Lui: ‘Non so, lei non vorrà, non ne abbiamo mai parlato. Io però mi sto accendendo soltanto al pensiero d’avervi entrambi’.
    
    Io: ‘Non importa, immagino che sia difficile, perché lo sarebbe anche per me, eppure anch’io mi sto eccitando’.
    
    Lui: ‘Sì, non ci sarai, però io voglio pensare che tu sia lì con noi, a godere’.
    
    Io: ‘Allora fa’ così: adesso immagina che mentre starete sul suo letto distesi su d’un fianco a guardarvi, io starò dietro di te ad accarezzarti le spalle e i fianchi. Tu sarai sfiorato davanti e dietro dalle nostre tette, dato che insieme allungheremo le mani su di te. Appena ella t’agguanterà il cazzo, tu vaga con la fantasia che io ti stia sfiorando le palle come piace a te, qualora lei ti comprimerà le palle, pensa alle mie dita che ti perlustrano con perizia il deretano facendoti uscire di senno’.
    
    Lui: ‘Sì, va bene, lo farò senz’altro. Io so che tu non ci sarai, eppure sarà ...