1. IUS PRIMAE TROMBATA- JACK E LA CALDA E MATURA SIGNORA McKENSY(PRIMA PARTE)


    Data: 13/01/2021, Categorie: Etero Autore: strapps, Fonte: RaccontiMilu

    ... malati? In famiglia tua siete sani di costituzione?’
    
    ‘…ecco’.io’
    
    ‘Rispondimi, Jack!’
    
    ‘…ecco’.sì ho sei fratelli, tutti sani’.cio&egrave Billy ha solo 7 anni…ma ecco’.mio nonno Russell &egrave vissuto fino a 93 anni’.’
    
    ‘Dici davvero? 93 anni? Bene…bene’.ottimo Jack…adesso però ho bisogno che tu mi mostri una cosa’.’ e si guardò attorno. Cavalli e gente a passaggio o a lavoro. La donna si guardò attorno, poi mi disse: ‘Seguimi dietro a quel deposito abbandonato…muoviti Jack!’ e si incamminò verso il deposito di Rett che era andato a fuoco mesi prima. Nervoso ma con la mia moneta in mano la seguii. Lei mi attendeva dietro un muro. Mi afferrò. Era una donna forte, il volto era piacevole, doveva avere più di trentanni, una vecchia. Mi mise una mano nei pantaloni cercai di liberarmi, ero sorpreso e impaurito. ‘Fermo, Jack, pensa alla tua moneta e lasciami fare!’ e con una mano bloccò i miei polsi in una mossa stretta. Quindi con l’altra mano mi toccò il cazzo. Non portavo mutande e il mio coso era libero sotto. Lei toccò, soppesò, controllò poi abbassandomi i pantloni. Ero senza fiato. Tremavo di paura. Mai donna mi aveva toccato sotto e mai mi aveva guardato il pene. La donna lo fece, quindi con una mossa rapida mi tirò su i pantaloni. ‘Adesso vai, Jack, ma credo che ci rivedremo presto…’ disse e sorrise. Io scappai di filato. Ero impressionato e incerto su cosa era successo. Scappai correndo per i campi. Esausto mi fermai a riprendere fiato. E mentre riposavo sentivo in tasca la moneta della donna. E sentivo il mio cazzo duro.
    
    *
    
    Due giorni dopo, la donna accompagnata da un uomo armato venne a casa nostra. ‘Ciao Jack, tuo padre &egrave in casa?’
    
    ‘Sì.’
    
    ‘Chiamalo, dì che vogliamo parlare con lui..’
    
    Lo feci e la donna, l’uomo armato, mio padre e mia madre rimasero in casa a parlare per 30 minuti. Poi uscirono, i due sconosciuti risalirono sul carro. Lei mi sorrise: ‘Ciao, Jack, ci vediamo presto..’ e andarono via.
    
    I miei mi chiamarono dentro e mi spiegarono che il giorno dopo sarei andato via con la signora, che si chiamva Miss Clumbe e il Signor Smith, a Nord, in cima al Texas. Per sempre. Sarei andato a vivere con una donna!
    
    ‘Una donna?’
    
    ‘Sì, Jack ti abbiamo trovato una moglie!’
    
    ‘Chi?’
    
    ‘Non sono affari che ti riguardano, ragazzo. Una moglie, punto e basta. Un’amica della signora Clumbe. Una donna seria. Preparati. Saluta i tuoi fratelli. E buona fortuna.’ disse mio padre.
    
    Io intimorito iniziai a pinagere mia mamma mi consolò abbracciandomi.
    
    Passai la notte sveglio in preda ai timori più strani e neri.
    
    La Clumbe tornò l’indomani al tramonto, col signor Smith. Erano però su un carro pieno di animali e casse. Vidi mio padre ricevere due caprette, un maialino, due casse di vino, olio, carne essiccata e 20$. io ero in piedi con le mie poche cose in un sacco di tela: un paio di libri, una penna, un cappello buono, un ricambio di camicia e pantaloni, la mia moneta. Dopo lo scambio(io per le bestie e il cibo e ...
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