1. l’amico di mio figlio


    Data: 13/01/2021, Categorie: Etero Autore: nikypoxpox, Fonte: RaccontiMilu

    ... un po’, qui, ora!?”
    
    Lui mi rispose con aria soddisfatta “Ci sto Cora, facciamolo!”
    
    Non vi sto a raccontare i convenevoli, fatto sta che ci ritrovammo nelle coperte del lettone matrimoniale dei miei, lui steso con la testa sul cuscino che mi guardava perso ed io seduta sopra di lui che lentamente accarezzavo il suo cazzo. Ci baciammo, le nostre lingue si intrecciavano in un caldo ed appiccicoso abbraccio ed il suo pene strusciava sul mio culo, lo sentivo perfettamente e mi sembrava enorme.
    
    Fu così che lui prese iniziativa, mi sposto con forza e con dolcezza e mi chiese: “l’hai mai preso nel culo?” – nella mia mente pensavo, ora Luca mi vorra sfondare l’ano… ma non posso più tirarmi indietro, non possso! e più pensavo e più mi convincevo… gli risposi allora: “No, ma mi farebbe molto piacere se tu fossi il primo a farlo!”
    
    Così lentamente e con molta dolcezza cominciò a infilzalmi con quell’enorme mazza! era soffice ma allo stesso tempo duro, provavo piacere ma allo stesso tempo dolore. Mi lamentavo e cercavo di resistere per non scoppiare a piangere, ma intando godevo.
    
    Lui mi si era aggrappato addosso da dietro e mi baciava il collo, mi accarezzava i glutei, mi palpava il seno e mi faceva sentire donna.
    
    Mentre pensavo queste cose cominciò ad aumentare il ritmo, mi stava violando come mai nessuno aveva fatto prima e ne andavo fiera! Sentivo il suo sudore scorrere sulla mia pelle, i suoi addominali che mi toccavano la schiena, la sua mano gigantesca che mi stringeva al suo corpo caldo e duro… Anche lui cominciò a lamentarsi… un lamento di piacere, stava godendo col mio corpo! Mi sentivo soddisfatta e per fargli ancora più piacere cominciai a dargli corda urlando dolcemente “Sì” e accentuando la mia goduria e il mio dolore…
    
    Alla fine lui ringhiò ferocemente e sentii la sua sborra calda e viscida nel mio culo. Lentamente estrasse il suo pene dal mio culo da cui scorreva sangue e sperma.. ormai le lenzuola dei miei erano da cambiare… ma quel che &egrave peggio era che lui mi sembrava tutto d’un tratto disinteressato… era come se fossi un peso per lui!
    
    Non mi abbracciò ne mi baciò finché non se ne andò e magari si sarebbe sbeffeggiato con i suoi amici e gli amici di mio fratello per la sua conquista.
    
    Però fortunatamente nei giorni seguenti mi sembrò più presente e poco dopo diventammo una coppia inseparabile, oggi siamo ancora insieme e per me lui sarà l’uomo che ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore, nel mio culo e sul materasso dei miei genitori 
«12»