1. Il mio migliore amico


    Data: 12/01/2021, Categorie: Masturbazione Autore: marynella, Fonte: EroticiRacconti

    Se mi chiedessero qual'è stata l'invenzione più preziosa per l'umanità, non avrei alcun dubbio: il vibratore!
    
    In un meraviglioso film di Woody Allen è stato definito il miglior amico di una donna: è dannatamente vero! Non so come sarei sopravvissuta letteralmente in alcuni momento senza questo meraviglioso strumento. Ho iniziato ad usarlo giovanissima, verso i 19 anni, quando con la mia amica del cuore andammo in uno dei primi sexy-shop di Roma a curiosare. Eravamo eccitatissime, venivamo entrambe dalla profonda provincia meridionale, bigotta e arretrata, e all'epoca questi negozi erano una rarità. A Potenza, la mia città, ancora non erano aperti e internet era ancora lontano. Ovviamente, come ben sapete, non ero più una verginella, avevo fatto ormai quasi ogni tipo di esperienze sessuali soprattutto una volta iniziata l'università. Già da ragazzina avevo provato la masturbazione con quello che trovavo in casa, il manico di una spazzola, il classico cetriolo, un tubo portasigari di mio padre, e ovviamente con le mani. Mi era piaciuto da impazzire infilarmi qualcosa nella fichetta e masturbarmi sfrenatamente, scoparmi da sola nel letto, a cosce larghe, gemere come mi pare da sola in casa e urlare all'arrivo dell'orgasmo, senza freni inibitori, senza paure, godendo in tutti i modi possibili mi suggerisse la mia sfrenata fantasia!
    
    Così, appena ebbi la possibilità, volli tentare il salto: acquistare un vero e grosso vibratore. Andammo con Sofia in via Tiburtina, entrammo nel negozio sotto lo sguardo bavoso e curioso del proprietario, capirete con due studentesse universitarie di 19 anni, con un leggero vestitino estivo a fiori, scarpe ballerine, senza reggiseno e i capelli sciolti sulle spalle...ci seguiva con lo sguardo mentre guardavamo e ridevamo delle vetrine con dentro ogni ben di dio in materia di erotismo e pornografia. Mi sembrava il paradiso! Io e Sofia eravamo eccitatissime, ci confessammo di essere bagnate nelle mutandine...eravamo rosse di imbarazzo. Prendemmo coraggio, scegliemmo un vibratore a testa, differente, il mio era proprio un cazzo in gomma, di circa 20 cm, color carne classico, due palle belle grosse e la ventosa alla base. Sofia prese un dildo affusolato, color viola, un pò più piccolo del mio, ma con maggiore varietà di vibrazioni. Pagammo e scappammo di corsa alla casa dello studente, in camera nostra. Eravamo nervosissime, volevamo provarli subito ma eravamo anche molto imbarazzate. Avevamo tutti i maschi che volevamo, e infilarci dei cazzi di gomma per godere ci sembrava uno "spreco" ma eravamo troppo curiose. Bevemmo alcune birre per sciogliere i restanti freni inibitori che ancora avevamo, ci mettemmo comode sul mio lettino con della luce soffusa, un pò di musica rilassante e ci togliemmo le mutandine. Prendemmo i dildi e li maneggiammo un pò, per prenderci confidenza...eravamo eccitate al massimo...allargammo le cosce una di fronte all'altra, ci guardammo le rispettive micette, pelosette e aperte, si vedeva ...
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