1. La mia vita, da donna normale a prostituta pt.2


    Data: 10/01/2021, Categorie: Feticismo Sesso di Gruppo Prime Esperienze Autore: mara60, Fonte: xHamster

    Ci attendeva un motel di provincia, in mezzo ai campi.
    
    Arrivammo nel pomeriggio, dopo una mezz'ora che ci eravamo sistemati mi diede l'ordine di vestirmi da puttana, come se avessi dovuto uscire a battere.
    
    Protestai o meglio ci provai, ma lui ribadì seccamente "obbedisci".
    
    Nel giro di 15 minuti fui pronta, mi fece sdraiare sul letto e mi ammanettò le mani dietro la schiena, non sapevo cosa mi attendeva.
    
    Dopo un quarto d'ora bussarono alla porta, lui mi tolse le manette ed andò ad aprire.
    
    Entrò un uomo sulla 40ina, si tolse la giacca e si sdraiò sul letto di fianco a me.
    
    Stavo per essere iniziata a fianco avevo il mio carnefice.
    
    Le mani scorsero sulle gambe, fin sotto la micro gonna, scansarono il perizioma ed inizarono a muoversi.
    
    Poi mi sfilò il perizoma ed iniziò a leccarmi.
    
    Mi stavo rilassando...
    
    Lo vidi poi alzarsi e spogliarsi per riprendere poi a leccarmi, ma questa volta nella classica posizione del 69.
    
    Il mio padrone mi fece un cenno, lo presi in bocca....
    
    Nelle mia mente avevo un solo pensiero, una sola parola che continuava a rimbombare: puttana, puttana, puttana...
    
    Poi lui si sollevò, mi sfilò le poche cose che avevo addosso, infilò il profilattico e poi venne sopra di me.
    
    Una cosa era stato averlo in bocca, ma nel momento che lo sentii entrare ebbi un tutto al cuore e capii di essere ormai davvero una puttana.
    
    Fu delicato, lo sentii irrigidirsi e poi venire dentro me.
    
    Poi si alzò, si rivestì, lascio sul comodino dei soldi e se ne andò senza proferire parola.
    
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    Il giorno seguente a metà pomeriggio lui mi ordinò di prepararmi, pensai che si sarebbe ripetuto quanto successo il giorno prima, un nuovo ospite sarebbe venuto a scoparmi.
    
    Una volta pronta invece uscimmo in auto raggiungendo una piazzola su quella che credo fosse una provinciale, lui mi mostrò un posto li vicino dove andare ad imboscarmi e poi attendemmo.
    
    Di li a poco arrivò una macchina che si fermò, lui mi disse semplicemente: "vai".
    
    Quando hai finito ti farai lasciare qui e tornerò a prenderti.
    
    Scesi e mi accostai alla macchina, era un ragazzo sui 30anni, mi fece cenno di salire e ci incamminammo verso l'imbosco.
    
    Lo tirò fuori, io mi spogliai un po' tanto che vedesse il seno e tolsi il perizoma per mostare la fica.
    
    Infilai il profilattico ed iniziai a spompinare.
    
    Quando lo sentii bello duro chiesi se voleva scopare o se preferifa che finissi con la bocca.
    
    Mi ordinò di scendere, mi fece appoggiare alla macchina e mi prese alla pecorina.
    
    Se il giorno prima era stata una sensazione "delicata" in questo contesto era tutto molto più grezzo.
    
    Capii che questa era la vita che mi aspettava.
    
    Mi pagò e mi riportò sulla piazzola dove dovetti attendere qualche minuto prima che il mio padrone venisse a riprendermi, con addosso il terrore che si fermasse qualche macchina.
    
    Lui mi chiese se mi era piaciuto e gli dissi di no, davvero non mi era piaciuto essere usata, ma è quello che tanti uomini ...
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