1. Il mio amante paolo


    Data: 10/01/2021, Categorie: Tradimenti Autore: gynoanaldream, Fonte: Annunci69

    Il primo contatto con Paolo l’ho avuto in un sito di incontri internazionale; dopo il solito batti e ribatti quasi stancante di email e messaggi, ci accordammo per un incontro ‘conoscitivo’ in un hotel nei pressi di Verona. Il check-in fatto già a mezzogiorno mi permise di prepararmi a dovere per l’occasione.
    
    Paolo mi descrisse la sua vita professionale molto impegnata e mi aveva convinta a trovarci a Verona perché quella era una delle poche occasioni in cui poteva tenersi libero dagli impegni familiari fino a notte fonda. Lo scopo di questo incontro era solo conoscitivo, in quanto voleva ‘provarmi’ per vedere come andavo
    
    Mi preparai a dovere, con un babydoll, tanga, leggings e tacchi vertiginosi rossi da sballo. Quando bussò alla camera avevo appena terminato un clistere di lubrificante, feci appena in tempo ad asciugarmi e gli aprii la porta: elegante, tipico uomo di affari, con tanto di pancia e di altezza.
    
    Appena entrò, posò la 24 ore e prese a farmi girare, palpandomi con insistenza i glutei e tiracchiandomi i capezzoli; io per tutta risposta, tentai di allungare le mani verso i suoi pantaloni, ma mi fermò piegandomi quasi a 90 gradi per ispezionarmi il culo.
    
    Aprì la valigetta e prese a penetrarmi con un oggetto che non riuscivo a identificare; l’unica cosa che provavo era un grande piacere e dopo qualche minuto di ‘ispezione’ esclamò ‘culo meraviglioso!’.
    
    Poi si alzò, si spogliò completamente e fu in quel momento che finalmente vidi il suo pene in tutta la sua grandezza in erezione; volle penetrarmi senza preservativo, ma lo fermai ‘mio caro…le prime volte non possiamo farlo senza’….lui mi disse ‘sono un uomo sposato e con figli e desidero che tu diventi la mia amante ufficiale….con mia moglie non potrò mai fare le cose che farò con te’…non sapevo cosa fare: da una parte il timore, dall’altra la forte tentazione di provare la carne di quella cappella…e il solo pensiero mi faceva colare il pene….lui se ne accorse e si avvicinò, mi prese l’uccello e me lo ripulì succhiandolo da cima a fondo…a questo punto mi inginocchiai e afferrai il suo di uccello e iniziai a spompinarlo…poi gli dissi ‘beh…questa volta possiamo cominciare così…poi la prossima volta vedremo’…a quel punto si accontentò, si infilò il preservativo e prese a scoparmi; per quasi 5 ore non facemmo che quello, era quasi instancabile, mi ricordo che per ben 2 volte venne con pompino e altre 3 inculandomi a più non posso. Al termine, prima di lasciarmi mi chiese di incontrarci ancora una volta in quella settimana in presenza di sua moglie…io non seppi cosa rispondere…alla fine mi disse…’siamo una coppia moderna, abbiamo i nostri interessi e ognuno non da fastidio all’altro, non devi preoccuparti di scenate…voglio solo che tu diventi la mia amante…vedrai che a mia moglie andrà bene così. Non potevo crederci !
    
    Ci ritrovammo per il fine settimana, sempre nello stesso hotel; mi chiese di prenotare per 2 notti…non riuscivo ad immaginare cosa avremmo fatto; l’incontro ...
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