1. Il desiderio accende il fuoco nel ventre (una storia di laura)


    Data: 10/01/2021, Categorie: Tradimenti Autore: Toro49rm, Fonte: Annunci69

    Questo racconto è il seguito diretto de “Il fragile equilibrio del desiderio”, ma prosegue anche le vicende descritte in “Non volevo, ma l’ho tradito ed è stato stupendo” e “Mi, punisca, dottoressa…”, le storie con protagonista Laura Morelli, e quelle dedicate a Clelia, Marco e Giulio, ovvero “Le dolorose”, “Le imprevedibili” e “Le drammatiche conseguenze del desiderio.”
    
    Come quello immediatamente precedente, anche questo è un crossover in stile Marvel tra le mie due serie.
    
    Affrontare questo racconto senza aver prima letto gli altri renderebbe complicato capire la trama complessiva della vicenda, quindi, se non l’avete fatto, vi invito a leggerli nell’ordine di pubblicazione.
    
    Sia che il racconto vi piaccia, sia che vi lasci insoddisfatti, mi piacerebbe avere un vostro parere, per cui COMMENTATE COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI. Agli autori/autrici dei più interessanti andrà un premio sessuale offerto dal sottoscritto.
    
    No, dai, scherzo, però commentate davvero. 😊
    
    «Posso confessarti una cosa?» disse Clelia, guardandola con occhi ancora lucidi di pianto. «Ti ho sempre considerata un’amica, e sapevo di poterti parlare con il cuore in mano, ma non credevo che avresti davvero accettato quello che avevo da dirti. Faccio fatica io a non considerarmi una bagascia, invece non ho mai avuto l’impressione che tu mi giudicassi. Grazie, davvero.»
    
    La clientela del bar del Pain4Gain era cambiata considerevolmente nell’arco dell’ultima mezz’ora, perdendo per strada almeno quindici anni d’età media. I gruppi eterogenei di ragazzi delle superiori che ora pascolavano nei pressi del bancone, con i pesanti borsoni a tracolla, facevano sentire Laura molto più vecchia dei suoi trentotto anni. Si sentiva addosso gli sguardi dei maschietti con gli ormoni in orbita alta, e anche quelli più pacati ma egualmente penetranti delle femminucce, divisi a metà tra fastidio venato di invidia e aperta ammirazione.
    
    «Non devi ringraziarmi» rispose. «Magari tra un po’ potrei chiederti di ricambiare il favore.»
    
    Clelia sorrise come se avesse sentito una battuta molto divertente.
    
    «Non credo che vedrò mai quel giorno, anche se ero convinta che tu avessi idee più… tradizionali.»
    
    «Oddio, mi credevi una bacchettona?» ribatté Laura, ricambiando il sorriso. «In questo caso sono contenta di averti sorpreso. Aspetta che vado a pagare i caffè.»
    
    «Bacchettona no, ma neanche così aperta, e ai caffè non pensarci nemmeno: faccio io. Stai buona qui che devo andare un attimo in bagno.»
    
    «Allora ti accompagno. La mia segretaria da un po’ mi riempie di tisane drenanti ed è un continuo correre a fare pipì» spiegò, sentendo il rossore salirle alle guance al pensiero del momento ad alta carica erotica che aveva condiviso con Sonia nel bagno delle signore al 15º piano della Castell, qualche giorno prima. Allo stesso tempo le mutandine del suo intimo, un coordinato Floral Lace V-String Panty di Victoria’s Secret, si inumidirono in modo inequivocabile.
    
    “Non di nuovo” pensò, ...
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