1. Il mio peggior affare


    Data: 06/01/2021, Categorie: Cuckold Dominazione / BDSM Autore: darkcuck80, Fonte: RaccontiMilu

    Ciao, mi chiamo Patrizia, Patty per gli amici, sposata con Luca, sono una donna di 38anni, sono alta 1,70 per 68 kg, quindi robustina ma non grassa, ben formosa, porto una terza bella piena ed un sedere abbondante ma ancora sodo nonostante l’età, ho sempre amato il sesso e con mio marito andava piuttosto bene nulla di eclatante sesso normale posizioni comuni, non durava ore , non praticavamo sesso estremo scambi di coppia o quant’ altro, però ero abbastanza soddisfatta di mio marito e non avevo interesse nel cercare altre avventure, anzi sono sempre stata molto fedele ed innamorata di lui.
    
    Lavoravo come commerciale presso un azienda locale che si occupava di macchine utensili e quindi viaggiavo parecchio per cercare nuovi acquirenti, la nostra azienda si divideva in aree ed io mi occupavo della zona italiana, conobbi così un possibile acquirente, era un Italo-Venezuelano, figlio di un italiano che si trasferì molti anni prima in Venezuela e di una Venezuelana, Carlos, che aveva delle aziende in Venezuela, cominciai a seguirlo io sebbene le macchine sarebbero finite nell’area di un collega, quindi sorse un conflitto con lui, Andrea, un uomo di 50 anni, piuttosto arrogante e presuntuoso, comunque ottenni dall’azienda di potermene occupare visto che oramai ero entrata in confidenza ed avevo conquistato la sua fiducia, ovviamente però Andrea se ne risenti molto e più volte calco la mano per soffiarmi la vendita e così la provvigione.
    
    Nel prosieguo degli affari scoprii che Carlos non era un uomo d’affari integerrimo, anzi era piuttosto disonesto e cercava molte vie per poter ottenere dei vantaggi sia come sconti dalla nostra azienda sia come vantaggi fiscali nell’esportazione importazione dei macchinari, mi propose di modificare alcuni parametri nel contratto in modo da poter far figurare le macchine come usate e quindi non pagare le tasse enormi che il Venezuela chiedeva, mi feci convincere, era la prima volta che avevo a che fare con vendite in quei paesi e fu così che vedendo la possibilità di guadagnarci qualcosa accettai.
    
    La vendita proseguiva bene ma per motivi personali mi dovetti assentare dal lavoro per un periodo e proprio in quell’occasione Carlos mi cercò in azienda, non trovandomi gli passarono Andrea che cominciò ad avere contatti con lui.
    
    Carlos aveva fretta di concludere quindi cercò di fare la stessa cosa con Andrea, ossia ottenere i vantaggi fiscali fu per quel motivo che Andrea andando a spulciare i dettagli scopri quello che stavo facendo anche di nascosto dall’azienda.
    
    Appena rientrai al lavoro, subito ripresi per mano il cliente e la pratica ma Andrea insisteva a dirmi che quel cliente era suo e che dovevo passarglielo, gli risposi che non ci pensavo nemmeno lontanamente e che se ne stesse alla larga, gli dissi che non aveva nessun diritto a chiedermi ciò, viste le sue pretese lo zittii insultandolo, rimanendo stranamente calmo mi disse che gliele avrei fatte pagare tutte e che mi sarei dovuta rimangiare tutte ...
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