1. Da aspirante troia a schiava cagna!


    Data: 04/01/2021, Categorie: Anale Trans Autore: sexytrav88, Fonte: xHamster

    Dopo la mia prima esperienza,(leggere,”sentirsi troia”)non passò molto prima che decidessi di continuare a vivere la mia femminilità. Cominciarono a venirmi strani “pruriti” al buchino e li soddisfavo, prima con le dita,poi con oggetti vari fino a che non mi decisi e mi recai un sexy shop. Volevo farmi scopare ,ma prima volevo abituare il mio culetto e per questo avevo bisogno di un dildo.Avevo cominciato anche a depilarmi integralmente,mi piaceva vedere il mio corpo,femmineo,liscio tranne un rettangolino di peli sull’inguine ed avevo voglia di vestirlo. Mi sentivo sexy ed avevo una perenne voglia di un cazzo vero. Dovevo solo attrezzarmi,per soddisfare i bei maschioni che avrei trovato.
    
    Entrai al sexy shop,al piano interrato di un centro commerciale,sembrava non ci fosse nessuno. Cominciai a guardarmi intorno e vidi subito dei completini molto sexy,parrucche,scarpe,c’era di tutto,ma ahimè,costava tutto parecchio. Anche se avevo risparmiato per quest’occasione e sapevo di- non potermi concedere troppi sfizi. Puntai subito delle scarpe col tacco molto alto e dei lacci che salivano sulla caviglia,una parrucca nera a caschetto,con la frangetta che avrebbe di sicuro messo in risalto i miei occhi azzurri,e tante altre cosette,ma non vedevo nessuno a cui rivolgermi. Fino a che, da una porta che non avevo nemmeno notato,usci il gestore,un uomo sulla quarantina,di poche parole,mi chiese se avevo bisogno,risposi di voler provare qualche completino. Mi guardò tra il perplesso e il compiaciuto,mi disse di fare pure e si offri anche di darmi la sua opinione. Sorrisi e tra e me e me,pensai,perché no? Se posso suggerire,io proverei questo,mi disse,mostrandomi un modello davvero sexy,una vestaglietta,nera quasi trasparente,molto sexy,abbinata a delle autoreggenti a rete e un peirzomino anch’esso trasparente,che mi sarebbe stato di sicuro benissimo,ma costava troppo! Ero delusa,ma all’improvviso,notai che lo sguardo dell’uomo cadeva con insistenza sulle mie gambe,femminili,fasciate in una tutina stretta,da cui usciva un laccetto,facendo intuire che sotto,indossavo un perizoma da donna. Di solito quando indosso intimo femmnile, sto attenta,ma nell’entusiasmo del momento,avevo lasciato quel particolare scoperto e,fortunatamente, sembrava riscuotere particolare attenzione. Cosi,per sondare il terreno,chiesi informazioni,su delle scarpe,esposte in basso e nel farlo,mi chinai,con un movimento che fece scendere i miei pantaloni aderenti,abbastanza da scoprire il triangolino,davvero molto succinto,che scende tra i miei glutei,e “involontariamente”,mi scosto quanto basta per appoggiarmi,per un secondo,al suo pacco. Non sembra molto dotato,pensai. Sempre stando chinata,mi girai verso un altro paio di scarpe,quelle che mi piacevano,fino a trovarmi con il viso praticamente davanti alla sua patta,fece un mezzo passo indietro,forse imbarazzato,io cominciavo ad eccitarmi e a sentire la troiaggine che saliva. Ero li,accovaciata a pochi centimetri da lui,alzai lo sguardo e ...
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