1. Buio in sala


    Data: 29/12/2020, Categorie: Maturo Masturbazione Gay / Bisex Autore: cicci8, Fonte: xHamster

    Questa storia non è frutto della mia fantasia, ma il resoconto di un fatto realmente accaduto diversi anni fa.
    
    Era un pomeriggio di gennaio ed ero terribilmente eccitato. Decisi, senza pensarci su troppo, di andare al Mignon, un piccolo cinema porno ricavato da un ex chiesa sconsacrata, nel cuore del centro storico di Ferrara. Ci ero già stato altre volte di sera ed ero riuscito sempre a combinare qualcosa. La sala era frequentata soprattutto da signori maturi a caccia di qualcuno che li aiutasse a svuotarsi le palle guardando un film hard, praticamente la mia tipologia preferita! Entrai verso le 16:30 e dopo qualche istante per abituarmi alla penombra, notai che c'erano poche persone e la sala era tranquilla. Mi sedetti verso il fondo, ma non subito nell'ultima fila, che sapevo essere quella con più "movimento". Incuriositi dalla presenza di questo giovane (allora lo ero), in pochi minuti cominciarono le passeggiate a passo lento degli altri presenti, che partivano dal fondo della sala e giravano nei corridoi esterni sperando di cogliere qualche segnale di disponibilità. Mi tirai fuori il cazzo e le palle e inizia a segarmi facendolo diventare più duro che potevo e, siccome ero su una poltrona esterna, chiunque passava per il corridoio a me vicino poteva vedermelo, illuminato dal bagliore dello schermo. Qualcuno si appoggiò al muro vicino a me osservandomi per poi proseguire verso l'uscita e riaffacciarsi dentro dopo alcuni istanti, ma non era il mio preferito e lo lasciai andare nei bagni da solo: volevo selezionare un po'. Per alcuni minuti non accadde più nulla, ma sbirciando dietro me, notai che sulla sinistra c'erano due in piedi contro il muro posteriore e uno faceva una sega all'altro. Girandomi sulla destra vidi, nell'angolo dell'ultima fila, un tipo sui 58/60 anni, con due belle spalle larghe e una testa grossa, il che mi faceva sperare che fosse un bell'omone tutto in proporzione. Mi alzai e mi diressi deciso in quell'angolo; la poltrona esterna era libera proprio acanto a lui. In effetti era un uomo bello robusto e si stava maneggiando l'arnese, ma in quel punto, dove c'era più buio in sala, non riuscivo a scorgere le dimensioni della sua bega. Mi sedetti, scommettendo con me stesso che al 90% non mi avrebbe detto di sloggiare. Solo in quel momento mi resi conto che aveva i pantaloni e le mutande abbassati fino a metà cosce e aveva un cazzo decisamente grosso, uno dei più grossi e lunghi che avevo mai visto! Si abbassò ancora un po' le braghe, chiaro segnale che gradiva la mia presenza. Mi tirai fuori il cazzo che mi scoppiava nelle mutande e mi girai sussurrandogli un timido ma deciso "Posso?", mentre la mia mano si stava già stringendo sul suo uccellone. Mi rispose "Fai pure" e iniziai a segargli quella nerchia grossa, calda e pulsante; dopo due minuti non ce la facevo più: avevo un' incontrollabile voglia di succhiarglielo! Chinai la testa e lui sporse di più il cazzo lasciandomi fare compiaciuto. Me lo feci scivolare in bocca ...
«12»