1. Sull’onda del piacere


    Data: 27/12/2020, Categorie: Autoerotismo Dominazione / BDSM Autore: Polly, Fonte: RaccontiMilu

    Davanti a me l’ingresso !! Ero lì piantata,ipnotizzata ad osservare quel che poteva essere il luogo della mia perdizione. Desideravo da tempo vivere quell’esperienza,volevo osare,libera da pregiudizi e capire qual’era il culmine, l’indicibile,la padronanza del proprio piacere e se sarei stata il migliore o il peggiore giudice di me stessa. Tanto avevo fatto che ora,in una città a me sconosciuta, mi trovavo dinnanzi all’ Erotica…l’incontro annuale per tutto ciò che poteva ruotare intorno al sesso.Il tempo scandito solo dalle pulsioni del mio basso ventre,m’ero imposta di gustare la mia crescente eccitazione,senza fretta. Rapita dai vari personaggi che vedevo entrare mi chiedevo se sarei stata in grado di reggere la trasgressione dell’andare a cercare il piacere da e con degli sconosciuti. Interrompeva il mio viaggio una voce che proveniva da un uomo non bellissimo che piantò i suoi occhi scuri nei miei…” Tutto bene”?Immediata contrazione della vagina”Sì, certo! ” risposi con un sorriso lieve…” Buon divertimento”! fu il suo saluto…talmente ubriacata dalle mie emozioni mi pareva di aver già iniziato a far sesso con lo sconosciuto gentile.Entrando il chiasso del mondo porno m’infastidì, volevo qualcosa che meglio accompagnasse il mio stato larvale,di chi ancora non sa cosa fare e decisi di direzionarmi verso delle salette più intime dove venni incuriosita da una coppia etero che faceva sesso a pochi metri di distanza dal pubblico disposto a cerchio. Si poteva solo guardare,ed veramente uno spettacolo eccitante.Loro si esibivano ma non in modo plateale da film porno,si dedicavano l’uno all’altra apparentemente non curanti degli spettatori…vidi un’inculata da brivido preceduta da un lento lavoro di lingua del sapiente maschietto,vidi sperma caldo massaggiato sulla schiena di lei,vidi un pompino magistrale….Trascorsi un tempo indefinito e mi resi conto che ciò che volevo era di essere pulita con una lingua,desideravo un cunnilingus coi fiocchi e iniziai a vagabondare dominata dall’orgasmo che era ormai prossimo tanta era l’eccitazione …In una stanza confortevole e ben arredata si giocava con i rapporti orali.C’era che si sentiva di dare e chi di ricevere… per donare il piacere erano ammesse lingua e dita ed era obbligatorio esporre solo i genitali. Mi sarei accomodata, denudata e a cosce aperte avrei aspettato di essere scelta da chi avrebbe trovato attraenti i miei genitali. Dialogavo solo con me stessa e con le ginocchia al petto, fica fradicia, speravo qualcuno mi facesse venire come non mai….Si poteva parlare sottovoce e il tutto era un mugolio,un insieme di persone che ansimano ..tra i passivi non ci poteva vedere ma intuii che per la maggior parte erano maschi,lì per farsi spompinare . Gli attivi osservavano i genitali esposti e sceglievano a quale di questi dedicarsi,godendo del protrarsi dell’attesa imposta a chi ,come me, aspettava …potrebbe anche capitare che nessuno mi scelga…appena il mio pensiero finisce sento del calore sui miei ...
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