1. Dammi un segno


    Data: 21/12/2020, Categorie: Sentimentali Autore: bimbobello, Fonte: EroticiRacconti

    ... rampa di scale entrò in un ambiente colmo di materiale, una ferramenta con un bancone dietro il quale sedeva un uomo con i capelli rasati di fresco un viso simpatico e degli occhi scuri e penetranti. "Buongiorno Signora mi dica!!" disse lui pensando (ma allora la Madonna esiste!!!!). Con chiaro accento toscano la bella signora rispose " cercavo il Signor Armando" ... " ehhh so...so....sono io mi dica" " Sono Beatrice, ricordi?" Non fosse stato seduto sarebbe crollato dall'emozione che quelle parole avevano portato nel proprio cuore. "Puoi aspettare un attimo? Siamo in chiusura poi sono subito da te..." furono le prime parole che uscirono dalla sua bocca. Una folata di positività investì la sua anima, si sentiva leggero, felice. Prese il telefono e disse " Ciao, sono io, stasera tardo perché ci hanno messo una riunione non annunciata. A dopo..." Armando uscì dagli uffici, inserì l'allarme e fece accomodare la Signora dal lato passeggero non prima di averle aperto lo sportello, poi salì in macchina e partì..... La conversazione fra i due fu subito piacevole, lei che voleva far capire a lui il perché della visita, lui che si beava della sua presenza senza aver bisogno di un motivo giustificato. Erano le 18,30 il sole cominciava a scendere, la temperatura era mite e piacevole in quell'angolo del basso Piemonte. Armando mise la freccia e accostò, parcheggiando di fianco al muretto di quel belvedere. Si voltò ed i suoi occhi si nutrirono di quelli di lei, le prese le mani con le ...
    ... sue dicendole "grazie per aver colorato la mia giornata". Beatrice appoggiò il proprio indice sulle labbra di lui per fargli capire che non fosse il momento di parlare, lo baciò dolcemente e si compì ciò che nel tempo si erano promessi. Lei guardava il panorama di quei paesini illuminati dalle luci artificiali mentre le braccia di lui le cingevano la vita appoggiandole il corpo alla schiena. Cominciò a baciarle dolcemente il collo, lei chiuse gli occhi mentre la brezza leggera le scompigliava i capelli. " Vorrei diventare una cosa sola ma il rispetto che abbiamo per chi ci aspetta a casa avrebbe la meglio. Grazie per essere qui." Lei continuando a guardare il paesaggio fece scivolare la mano e accarezzò il membro di lui che ormai teso le spingeva contro la schiena. Fece scendere la zip ed estrasse il sesso cominciando un lento e delicato movimento avanti ed indietro. Armando sospirandole dolci parole all'orecchio si lasciò trasportare da quel piacevole oblio fino ad esplodere fra le dita di un dolce e cremoso nettare luccicante, lei voltandosi intrecciò le loro lingue in un appassionato bacio carico d'affetto. " Sarà ora che andiamo, il mio treno parte fra mezz'ora" disse lei. " Ma non va bene, tu non...." rispose lui. "Ciò che volevo mi è già stato regalato, una vera amicizia vale molto di più"
    
    Mezz'ora dopo Armando guardava quel treno che lentamente si allontanava, sorridendo alla vita, percepì in lontananza il rumore di treno in arrivo. Beatrice con gli occhi carichi di ...