1. Cento euro


    Data: 20/11/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: simonehappysun, Fonte: EroticiRacconti

    “ho mandato le tue foto ad una coppia della tua zona. Sono una coppia vogliosa che fantasticano di avere un servetto ubbidiente che possa giocare con loro. Ti aspettano domani pomeriggio in spiaggia: ombrellone verde, lei bionda.
    
    Per farti riconoscere metti delle mutande a boxer bianche e lega le palle, entra in acqua, togli i boxer, e abbandonali sulla riva tornando al tuo posto. Se gli piaci ti riporteranno le mutande. Dimmi grazie sono disposti ad un regalino se fai la bella troietta”
    
    Ecco l’ennesima mail della mia padrona, penso.
    
    Così scappo fuori casa per organizzarmi per l’indomani. Di corsa al centro commerciale alla ricerca di boxer bianchi.
    
    Parcheggio, entro, mi dirigo verso l’OVS e la zona intimo. Scelgo tre tipi di boxer bianchi con misure diverse e via nei camerini. Non mi preoccupo neanche di chiudere bene la tenda del camerino, ormai sono abituato a mostrarmi in quei posti.
    
    Mi metto completamente nudo come mio solito e provo i vari modelli e misure.
    
    Trovo il modello migliore, quello che ritengo più sottile e trasparente ed esagero con la misura più piccola.
    
    Mi rivesto, pago e via verso una merceria. - Salve, cercavo un cordino di cotone, rosso acceso. Circa due metri -.
    
    Spesa fatta. Aspetto l’indomani.
    
    Arrivo in spiaggia per l’orario preventivato. Mi denudo in auto, lego le palle col cordino nuovo fiammante, infilo i boxer, un bermuda e una polo, tanto per fare la scena del tipo che si trovava li e decide al momento di farsi il bagno.
    
    Passeggio fino in fondo alla spiaggia, so dove la mia padrona ha dato l’appuntamento.
    
    Ed infatti comincio a vedere in lontananza un paio di ombrelloni isolati, di cui uno verde.
    
    Lo oltrepasso, confermo la signora bionda e mi fermo poco più avanti. Sembro un passeggiatore che ha voglia di rilassarsi passeggiando in spiaggia. Guardo il mare e decido di fare il bagno. Così lascio il telo a terra, tolgo la polo e poi mi giro dando le spalle al mare, in modo che i due tipi sotto l’ombrellone possano guardare i boxer bianchi dal davanti.
    
    Ho fatto in modo che il cordino, oltretutto strettissimo per l’occasione, pendesse e fuoriuscisse dal boxer con dei nodini.
    
    Entro in acqua e mi tuffo subito in modo da bagnare l’intimo, do una segata veloce in modo da svegliare il pisello, poi mi metto in piedi, vado un po più avanti fino a che l’acqua non arriva a metà del boxer e mi sfilo in modo plateale quel tessuto troppo stretto, tuffandomi di nuovo.
    
    Mi godo il mio bagno e mi rilasso, poi quando decido di uscire, scappello per bene il pisello, che tra cordino bagnato che tende a stringere ancora e scappellata, ha un sussulto di risveglio.
    
    Esco dal mare, mi dirigo verso il mio telo con la mutanda in mano, prendo il telo mi asciugo la faccia, poi raccolgo le mie cose e vado per distendermi dietro le dune.
    
    A metà strada, quasi in linea con l’ombrellone verde, faccio finta che il boxer scivoli dalla mia mano, io faccio finta di non accorgermene e proseguo.
    
    Trovo una ...
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