1. Le mie storie (8)


    Data: 19/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: isolafelice75, Fonte: xHamster

    Era finito il tempo dell'estate in famiglia con i genitori. Io mio fratello eravamo cresciuti, lui aveva quasi diciott'anni e naturalmente andava girando insieme agli amici, i miei andavano con alcuni parenti oppure altri amici loro ed io a mia volta avevo il mio gruppetto. In genere ho sempre viaggiato a luglio, mentre ad agosto ho approfittato della casetta che abbiamo tra Napoli e Roma. Qualche volta ci sono stata da sola a rilassarmi, spesso sono venute amiche ed amici a tenermi compagnia.
    
    Un'estate (avrò avuto sui venti, ventuno anni), venne insieme a me l'amica di mia zia (ormai più amica mia) ed il ragazzino. Qualche giorno dopo ci avrebbe raggiunta una sua amica milanese. Furono delle vacanze molto particolari e movimentate. Chi ha letto le mie precedenti storie ha già immaginando il motivo.
    
    Con il ragazzino il rapporto di amicizia "sessuale" procedeva a gonfie vele. Non è che ci vedessimo spesso, ognuno aveva la sua vita, ma c'era quel giorno in cui uno chiamava l'altro e viceversa e si passava un po' di tempo insieme divertendoci in tutti i sensi. Lui è sempre stato molto irruento, sempre palpeggione, in qualsiasi momento qualsiasi circostanza anche in presenza di altre persone. Io d'altro canto ero divertita da questa sorta di sfida con lui, da una parte cercavo di tenerlo al suo posto, dall'altra però la cosa mi eccitava. Quell'estate dormivamo lui nella cameretta, la mamma e l'amica nella camera da letto principale, ed io in un divano letto del salone. Lui cercava ogni scusa ed ogni momento per m*****armi (nel senso buono della parola) per cui si verificarono delle situazioni a sorpresa, sempre con la paura di essere scoperti da sua mamma.
    
    Una mattina eravamo tutti al mare, potrete immaginare che con la presenza della mia amica, come già detto molto bella, in compagnia a sua volta della sua amica altrettanto bella (anche se rifatta), il nostro ombrellone era meta di una serie di scadenti corteggiatori che venivano prontamente messi al loro posto e rifiutati dalle due donne. Io ero lì e ridevo come una matta, invidiando il loro modo di saper mettere a posto con ironia e sarcasmo i vari avventori. Insomma quella mattina decisi di salire prima per cucinare qualcosa, le due amiche risposero che volevano rimanere al mare e si sarebbero fatte un panino (io non riuscivo né riesco tuttora a prendere tanto sole). Entrata in casa mi feci una doccia fuori al giardino, mi misi l'asciugamano intorno al corpo e cominciai ad armeggiare in cucina. Suonò il campanello ed era il ragazzino. Gli chiesi come mai fosse salito così presto visto che l'avevo lasciato in compagnia dei suoi amici (si rompeva a passare il tempo con noi tre), mi sorrise ed andò in camera sua. Stavo davanti alla cucina quando (come spesso succedeva) mi ritrovai la sua mano sul culo. Non feci neanche in tempo a togliergliela che l' aveva già messa sotto l'asciugamano. Il tempo di sentire il suo dito scendere tra le natiche che con l'altra mano mi aprì l'asciugamano dalla ...
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