1. Un bellissimo pomeriggio con mia cugina dopo una brutta esperienza


    Data: 18/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Musicrockbass, Fonte: Annunci69

    Mia cugina ed io abbiamo 6 mesi di differenza anche se nati in due anni diversi. Nonostante ciò siamo come coetanei, abbiamo passato tanto tempo insieme, specialmente quando non stavamo bene, quindi lei era sempre presente quando ogni inverno mi toccava fare una cura di punture, d'altronde suo papà era dottore e quindi era incaricato a farmi queste punture. Di tutte le punture fatte una non la dimenticherò mai, fu la più dolorosa e imbarazzante.
    
    Avevo 11 anni e quel giorno la dottoressa mi prescrisse da fare una dolorossima puntura di penicillina G; 5ml di penicillina, praticamente una siringa piena ed inoltre aveva l'ago dalla punta rosa, il più lungo e più spesso. Oltra alla paura avevo tanto imbarazzo a scoprire il sedere anche solo un po', per me era come se fossi nudo; questa mia scusa scocciò solo i miei che alla fine esausti decisero di farmi spogliare per fare la puntura.
    
    Alla sera puntuale venne mio zio a farmi la puntura, insieme a lui venne mia cugina, la sorella e mia zia. Affinché facessi la puntura e non fugissi chiamarono per tenermi la vicina, che portò con sé la figlia, la mia madrina di battesimo e una amica infermiera. Successivamente tutti i presenti si radunano in camera mia, dove li dovetti togliere un indumento per volta fino a rimanere nudo. Con gli occhi pieni di lacrime cominciai a spogliarmi, prima cosa sfilai le pantofole, poi le calze rimanendo a piedi nudi sul freddo pavimento. Dopo tolsi la maglietta, e la canottiera, poi i pantaloni e infine, con gli occhi attenti di tutti tolsi gli slip quindi, rimasi completamente nudo.
    
    Una volta completamente nudo non ebbi il tempo di dire e fare nulla che mi presero dalle spalle portandomi verso il letto, poi mi presero dalle gambe e mi distesero sul letto con il sedere in bella vista allora, mi bloccarono le gambe, le braccia e la schiena. In quella posizione mi venne una stretta allo stomaco, volevo supplicare di lasciarmi stare ma le parole mi si fermarono in gola, non riuscivo a rilassarmi, non ebbi il tempo di comunicarlo che mi senti bagnare il gluteo di freddo alcool e... una pugnalata nel sedere mi fece sussultare e cacciare un urlo di dolore seguito da un pianto isterico. Tutti tennero stretta la presa e con poca grazia mio zio prese a iniettare, allora cominciai a urlare e piangere per il dolore e come se non bastasse quando finita la puntura tirò fuori l'ago usci una goccia di sangue.
    
    Quando tutti lasciano la presa rimasi un po' disteso per il troppo dolore, le mie cugine e la figlia della vicina erano dispiaciute, infatti si sedettero accanto a me consolandomi e massaggiandomi il dolorante sedere. Tra loro ad una mia cugina era piaciuto vedermi nudo ed essere bloccato per farmi la puntura, a lei piace sia fare che ricevere punture, ma anche vedere qualcuno che la riceve le piace molto quindi per lei è stato bellissimo vedermi.
    
    Un giorno ero andato a mangiare a casa sua a pranzo, ed eravamo io, lei e mia zia, siccome la sorella era in gita e il padre ...
«123»