1. Eccitante trasgressione


    Data: 19/10/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: archer81, Fonte: Annunci69

    Le luce dell'ascensore che si arrampicava sui piani illuminava tenuemente le nostre sagome ma la sicurezza che a quell'ora della sera nessuno avrebbe selezionato il piano degli uffici amministrativi ci rendeva ancora più audaci nelle nostre azioni.
    
    Ero lì inginocchiato davanti a lui che, in piedi appoggiato al muro, aveva reclinato il viso e socchiuso gli occhi godendosi la mia intraprendenza.
    
    Avevo dapprima accarezzato dolcemente il suo pacco che non aveva esitato a prendere vigore, mordicchiando poi lentamente la sagoma che aveva preso forma.
    
    Non ci avevo impiegato molto ad estrarre tutta quella virilità che come una molla aveva subito puntato il mio volto una volta abbassati pantaloni e slip.
    
    Avevo cominciato a leccarlo dolcemente in punta mentre una mano massaggiava le sue palle piene e un'altra accarezzava i suoi glutei muscolosi.
    
    I suoi sospiri trattenuti rendevano ancora più eccitante quella situazione di clandestinità provocandomi delle pulsioni fino a quel momento mai provate.
    
    Avevo infilato tutta l'asta dentro la mia bocca cominciando a pompare con lentezza e decisione e sentendo la punta accarezzare la mia gola.
    
    Alternavo lente succhiate ad altre più voraci e decise che creavano delle scariche di adrenalina nel fortunato che avevo davanti che sembrava apprezzare il mio trattamento.
    
    Ancora una volta l'ascensore aveva illuminato la penombra in cui ci trovavamo quando lui aveva deciso di prendere l'iniziativa bloccando con le mani la mia testa ...
    ... e cominciando a dare colpi decisi col bacino.
    
    Mi stava letteralmente scopando la bocca incurante delle mie difficoltà a ingoiare completamente la sua verga e dei miei tentativi di divincolarmi ad ogni conato che mi scuoteva la gola ed il cervello.
    
    Ma nonostante tutto quel gioco mi piaceva e lui sembrava averlo capito aumentando ulteriormente il ritmo e pompando come un forsennato.
    
    Dopo alcuni minuti decise di darmi tregua permettendomi di prendere fiato mentre con una mano segavo la sua asta e con la lingua la percorrevo per tutta la sua lunghezza.
    
    Non potevamo andare avanti ancora per molto visto che ci eravamo già assentati per troppo tempo senza destare sospetti.
    
    Decisi quindi che era giunto il momento di ricacciarmi in gola il suo bel cazzo e tornare a pomparlo mentre con le dita stuzzicavo la parte tra le sue palle ed il suo culo.
    
    Si dimenava in preda al piacere cercando di avvisarmi che stava per venire. Ma io continuavo in quel lavoro contento per quanto stavo facendo.
    
    Lo sentii sospirare e mormorare parole sconnesse finché non cominciai a sentire schizzi potenti susseguirsi nella mia gola.
    
    Dovetti ingoiare tutto vista la situazione e la fretta che avevamo, ripulendo con la lingua le ultime gocce che ricoprivano la sua cappella.
    
    Ci ricomponemmo velocemente con sguardo complice e decisi di prendere per primo l'ascensore e tornare al piano da cui ci eravamo allontanati.
    
    Si riaprirono le porte del salone delle feste gremito di gente intenta a ...
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