1. All’atelier di Norma


    Data: 18/10/2020, Categorie: Lesbo Sesso di Gruppo Autore: forrest_sherman, Fonte: RaccontiMilu

    Sono Serena, una donna di trentadue anni, lavoro in una assicurazione, sono bruna, con un discreto seno, non proprio magra da modella ma con un bel corpo e belle gambe, tenute in allenamento da palestra, nuoto e tennis. Sono separata e ho due o tre corteggiatori con cui scopo quando ho voglia.Con Marco T. non sempre raggiungo l’orgasmo, ma in particolare mi piace perché è gentile, mi scopa di traverso il che mi lascia la fica aperta e libera sopra e io mi tocco, veniamo spesso insieme,Gli altri due sono un po’ brutali, Giorgio E. mi scopa preferibilmente in piedi contro i muri, vuole che resti vestita sopra e ha un pisello lungo, mi piace mi fa tremare.All’altro Paolo M. piace la musica, mi porta a teatro, a volte mi scopa nel suo palco della scala gli piace che io me o infili dandogli le spalle e mi tormenta il clitoride, a volte me lo mette anche dietro.Appunto in vista di una prima con lui sono andata al mio atelier x il vestito da sera per la scala.La padrona dell’atelier Norma è una sudamericana bionda, molto alta, con enormi seni rifatti, che veste sempre molto sexi.La mia sarta si chiama Tiziana,Un camerino abbastanza comodo, più ampio con una poltroncinaHo gonna camicetta e bustino reggi calze con sotto un niente di tanga.Mi tolgo camicetta e gonna resto con body e calzeEntra Tiziana, snella rossa, capelli corti, labbra chiare, un bel sedere, piccoli seni, efelidi , mi aiuta a indossare il vestito di seta verdePrima dalla testa lo calza, accarezza i fianchi lo stomaco solleva il seno dice ‘è un filo largo’ mette uno spillo accarezza da sotto le ascelle i fianchi le cosce lentamente .La seta mi piace è lisciaIndugia risaleDai fianchi le mani girano davanti e dietro accarezza il ventre e il sedereIndugia con movimento rotatorio sul basso ventreIl vestito è reso sul pube il body è teso sento che tira sul clitorideIl body ni divarica la fica lei accarezza pesante tira in su e giù sento la figa che si bagna la mano sul sedere accarezza scede sul basso delle chiappe, le mani mi comprimono
    
    Mi sento vacillare gambe molliLei è vicina sento il suo profumo ansima lei ansimo io, lei ha una camicetta di organza, una gonna a tubino, il suo ventre aderisce al mio sedere le mani comprimono il mio seno, i nostri corpi sono stretti, sento calore alla schiena, ai seni, al ventre, dentro e fuoriTiziana mi bacia sul collo, ci vediamo nello specchio, io fisso i miei occhi, le pupille si dilatano, quando lei torna sul pube con forte pressione l’umore dentro aumenta, come una bruciore, quando ti scappa la pipì ma diverso. Vedo i miei occhi che si voltano in su, li vedo bianci, lei mi lecca il collo, mi dice sei bella , che profumo, mi sbottona il vestito, strappa delle impunture, non vuole togliermelo dall’alto, poi lo ricucirà, strappa le imbastiture delle spalline tutto scende.
    
    Stiamo in piedi, mi vedo col body carne, le calze fumeè, lei vestita si struscia con il suo pancino contro il mio sedere infila le mani curate con le unghiette fucsia dentro il ...
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