1. Agosto lavorativo


    Data: 17/10/2020, Categorie: Etero Autore: amicopersonale2017, Fonte: Annunci69

    ... dell'ufficio era vestita con la divisa ma con quel caldo era evidente la sua sudorazione.
    
    Io inizio il mio lavoro, immerso nel problema da risolvere, non controllo nemmeno l'orologio. Il silenzio dell'ufficio favorisce la concentrazione alla ricerca di una soluzione al problema lavorativo ed in poco tempo il mio sorriso sulle labbra conferma che ero nella giusta direzione. Proseguo imperterrito tra documenti elettronici e cartacei , l'unico mio pensiero era di finire nel minor tempo e poter tornare al mio relax in riva al mare.
    
    Ad un tratto sobbalzo dalla sedia notando un ombra davanti a me, alzo il capo e vedo che è la signora di prima, Lei si accorge del mio scatto; Si scusa con voce sempre molto delicata, aggiunge: "Ho le chiavi e sono entrata senza suonare" Si si rispondo io, non si preoccupi, solo che non l'avevo sentita arrivare.
    
    Passato il momento dello spavento, noto subito un notevole cambiamento; Quella che era prima una semplice donna delle pulizie, si era trasformata in una donna a dir poco affascinante.
    
    La divisa era stata egregiamente sostituita da una t-shirt infilata all'interno di una gonna in jeans e tanto tesa da mettere in bella mostra un paio di capezzoli che pur essendo coperti da un reggiseno, erano sporgenti come fossero a seno nudo.
    
    Mi ero distratto un attimo; Lei sempre con fare infantile e malizioso mi riportò alla situazione reale e mi chiese se poteva continuare il suo lavoro, ed io un po' balbettando per l'emozione confermai.
    
    Lei si diresse verso la parete vetrata, ed il mio sguardo la seguì, sali la scala come una modella e iniziò a togliere la tenda, non riuscivo piu a lavorare, la temperatura del mio corpo era salita di qualche grado.
    
    Lei mi girava le spalle, ma io pensavo al suo bel seno e mi gustavo la visione nel suo splendido lato posteriore. che ogni tanto si muoveva. Le gambe snelle abbronzate e lisce perfette, un bellissimo vedere.
    
    Aprii un po' le mie gambe ed inizia a toccarmi, ero eccitato.....
    
    Cercai di continuare il mio lavoro ma devo ammettere con molta difficoltà.
    
    Ad un certo punto sentii la sua voce chiedere se cortesemente potevo avvicinarmi e tenere la scala perché dove spingersi più in alto, mai stato così repentino, mi alzai e andai a tenere ben salda la scala.
    
    L'immagine ai miei occhi fu favolosa, e con sorpresa quando Lei fu nel gradino più alto scoprii che era senza mutandine. Feci finta di nulla aspettai che finisse , quando Lei si riportò alla stessa altezza di prima io tornai alla mia scrivania.
    
    Lei iniziò a pulire i vetri, io non lavoravo più. Tirai fuori il cazzo e iniziai a masturbarmi in assoluto silenzio quando vidi che stava per finire il vetro mi ricomposi.
    
    Scese dalla scala si girò verso di me e disse sorridendo "questa è fatta! Vede come ci si specchia bene?" In quel momento ebbi una vampata di fuoco, penso che l'estintore nell'angolo fosse più pallido della mia faccia. Mi accorsi che il vetro rispecchiava perfettamente l'interno dell'ufficio, ...