1. Il cazzo di mio nipote


    Data: 17/10/2020, Categorie: Incesti Autore: Saraziaputtana, Fonte: EroticiRacconti

    ... tette e mi disse che erano stupende. "Non è meglio se la smettiamoooo?" Bisbiliai. Si chinò e prese a leccarmele. Intanto la sua mano tentava di entrare all'interno delle mutandine. Cercai di fermarla con la mia ma prese a mordicchiarmi e a succhiarmi i capezzoli. Non resistetti più, gemetti forte, mi abbandonai scivolando leggermente e la sua mano fu sulla mia fica nuda. Che bello! Capii che ero sul punto del non ritorno, tanto che, quando sentii la sua bocca sulla mia, la spalancai ed accolsi la sua lingua. La succhiai vogliosa e poi esplorò tutta la mia bocca. Si staccò e mi sussurrò: "La tua lingua dov'è?" Mi venne da ridere e gliela diedi, Ci slinguammo freneticamente. Mi sdraiò con la testa fra le sue cosce e gambe dal lato opposto. Mi sfilò le mutandine e sentii la sua lingua sul pube, fra i peli, fra le cosce e poi a stuzzicarmi il clitoride. Impazzii completamente e feci in modo che potesse leccarmela tutta. Gridai più volte di piacere e istintivamente le mie mani andarono su alla ricerca del suo cazzo. Mi vergognavo ma era più forte di me. Glielo palpai più volte con entrambe le mani e poi cercai di tirarglielo fuori. Che volete? Mi vergognavo ma era un anno che non maneggiavo un cazzo; era un anno che nessuno mi laccava la fica e cercai di allargare il più possibile le cosce per gustarmi meglio la sua lingua. Finalmente riuscii a tirarglielo fuori e me lo ritrovai, grosso e possente, sul viso. Lo imboccai proprio mentre cominciai a muovere il bacino sopraffatta da un libidinoso piacere e prossima all'orgasmo. Infatti godetti come una puttana gemendo succhiando il cazzo e giocando con le palle. "Basta! Basta! Non ne posso più. Basta!" Gridai quasi a supplicarlo. Si rialzò in ginocchio. "Zi, ma se ti piace un sacco?" "E allora? Certo che mi piace ma che pensi che abbiamo fatto la cosa giusta?" Dissi sorridendo mentre menavo il cazzo proprio sopra la mia faccia. Lo posso ammirare con calma e serenità e lui mi chiese, come un ragazzino vizioso, se mi piace. Gli sorrisi e glielo menai più forte leccandogli le palle come per dirgli di si. Disse che me lo voleva mettere dentro e gli dissi di no. "Allora?" "Allora così". Si Accontentò. Si mise seduto, mi spostai dall'altra parte per poter usare la mano destra e presi a segarlo. "Mi zi che sei brava" "Davvero?" "Fammelo con la bocca" "Lo sai che sei vizioso a questa età?" Presi a spompinarlo e mi disse più volte che avevo una bocca proprio da pompinara. Io non lo sapevo ma mio marito, ai tempi belli, mi diceva che ero veramente brava a fare pompini. "Così si dice alla zia?" "Succhia zi, succhia e bevi". Qualche volta l'avevo fatto ma con mio nipote......Invece lo feci. Mentre mi sborrava in bocca mi chiedeva se era gustosa. Pensai che mio nipote, per la sua età e per le esperienze che poteva avere, era audace ed esperto. "Ora basta" dissi alzandomi, raccogliendo le mutandine da terra e andando in bagno seminuda com'ero. Mi guardaiallo specchio e mi dissi più volte troia. Mi sciacquai la bocca, ...