1. Pompino sul pendolino


    Data: 16/10/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Glandissimo, Fonte: Annunci69

    ... attimo interdetto e mi guardo intorno. Nel vagone non c'è nessun altro per fortuna. Mi giro di nuovo e lui si è già alzato. "Dai, vieni"
    
    Mi alzo e lo seguo, ignaro di tutto ma desideroso di un altro pompino. Lui entra per primo, poi io lo seguo. Il bagno è piccolissimo e stiamo a contatto ristretto. Mi fa sedere sul water mentre chiude a chiave la porta e si slaccia i pantaloni. Esce fuori un bel pisello, non troppo piccolo né troppo grosso, contornato da un bel cespuglio di peli neri. Il tutto, la situazione particolare, quel pisello tutto per me, mi fa eccitare moltissimo e lo prendo subito in bocca. Lo scappello con la lingua e sento il gusto acre del piscio. Mi viene un conato di vomito, ma resisto, spompandolo a ritmi alterni. Lui geme in modo sommesso muovendo il bacino per penetrarmi ancora di più. Lo lecco lungo l'asta, fino ad arrivare alle palle. Le prendo in bocca, tiro e ciuccio. Torno all'uccello e lo spompo ancora più forte. Guardo in alto e noto quel ciuffo di peli che esce dalla maglietta e che mi hanno fatto impazzire fin da subito. Alzo la maglia e e passo la mano sul petto peloso, mandadomi in visibilio. Gli tocco il capezzolo, lo tiro e lui geme ancora.
    
    Inizio a sentire il suo cazzo pulsare nella bocca, poi lui mi prende la testa tra le mani e mi dice "ti sborro in bocca e poi sputi tutto nel lavandino".
    
    Non mi fermo, lo succhio tra un colpo di anca e l'altro. Il suo respiro si fa affannato, da un ultimo colpo e mi inonda. La sua sborra calda e dolceamara mi invade la lingua. Uno, due, quattro schizzi. Mi manda in estasi tanto che non mi fermo subito. Mi stacco e sputo tutto nel lavandino, sciacquandomi la bocca. Ha ancora il cazzo un po' duro, lo stringo e cala un'ultima goccia che pulsico con un dito.
    
    Lui si riveste e insieme usciamo dal bagno. Per fortuna non c'è nessuno e ci sediamo uno di fronte all'altro.
    
    Allunga la mano e mi tocca il pacco durissimo. "Ce l'hai grosso?" mi chiede.
    
    "Sì, ma avrei voluto un pompino da te"
    
    Lui mi fa un occhiolino e si alza. "La prossima volta."
    
    Il treno rallenta e lui esce dalle porte, guardandomi un'ultima volta dal binario.. 
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