1. Oltre il lavoro – Pt. 6


    Data: 16/10/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Gda476, Fonte: EroticiRacconti

    La Riunione
    
    Quel giorno Emma era tesa come una corda di violino. Non aveva dormito molto: l’eccitazione e la tensione avevano avuto la meglio e aveva passato la notte a immaginare quello che il suo Padrone le avrebbe chiesto di fare il giorno dopo. Quanto sarebbe stato umiliante, quante persone ci sarebbero state, l’avrebbe frustata? L’avrebbe scopata? L’avrebbe fatta scopare da altri? Era terrorizzata dall’idea di non essere all’altezza della situazione e di non riuscire a farcela. Internet era un luogo pieno di video da dove poteva prendere spunto, alcune cose la eccitavano parecchio, altre la spaventavano.
    
    Arrivò come sempre puntuale in ufficio, senza intimo e con le autoreggenti sotto una gonna in pelle che le stava divinamente, decolleté nere, camicetta bianca abbastanza scollata e giacca. Professionale, sexy e comoda per essere al servizio del suo Padrone in qualsiasi momento.
    
    Portò il caffè nella stanza del suo capo quando lui arrivò e la salutò come le altre mattine, dopodiché si mise al lavoro e cercò di concentrarsi su quello per non pensare a ciò che la aspettava in serata.
    
    Arrivato il momento del secondo caffè entrò nella stanza lasciando la porta aperta. Quando fece per andarsene il suo Padrone le indicò “Emma, chiuda la porta per piacere che dobbiamo vedere delle questioni importanti.”
    
    Obbediente Emma andò verso la porta, la chiuse con un sorriso e si abbassò, cercò il collare e mise in bocca il guinzaglio. Carponi si incamminò verso la scrivania del suo Padrone, ma lui la fece fermare in mezzo alla stanza, dove si mise in posizione, tenendo il laccio in bocca.
    
    “Perfetto, ora sei proprio la mia cagna. Possiamo tornare alle regole iniziali”.
    
    “Si Signore” boffonchiò Emma con il laccio in bocca.
    
    “Hai seguito le mie indicazioni su come ti dovevi vestire?”
    
    “Si Signore” disse Emma cambiando posizione e mettendosi a faccia in giù per far vedere al meglio al suo Padrone che non aveva l’intimo sotto la gonna.
    
    “Ah.. non vedevo l’ora di vedere. Mi eccita vederti vestita così e sapere che non hai nulla sotto, che sei alla mia portata in qualsiasi momento. Ti vestirai sempre così, a meno che non ti dia indicazioni diverse.”
    
    “Certo Signore, con piacere.” Rispose Emma sempre con il laccio in bocca e la faccia schiacciata contro il pavimento.
    
    “In posizione”
    
    Emma tornò in posizione, sguardo basso.
    
    “Spero che tu sia pronta per oggi pomeriggio. Non voglio fare brutte figure. Voglio estrema collaborazione da parte tua, voglio essere eccitato e soddisfatto per tutto il tempo, chiaro?”
    
    “Si Signore, desidero soddisfarla pienamente Signore!”
    
    “Bene, ricordati, dovrai fare tutto quello che ti chiedo, senza fare domande, nell’istante in cui te lo chiedo e nel modo più preciso possibile. Se sbagli sarai punita, se non sarò soddisfatto, sarai punita, se i miei ospiti avranno qualcosa da ridire, sarai punita e io sarò estremamente deluso da te. Voglio farti vedere ai miei ospiti e far vedere quanto servile sai ...
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