1. Il racconto


    Data: 14/10/2020, Categorie: Etero Sensazioni Sesso di Gruppo Autore: aliander, Fonte: RaccontiMilu

    Eravamo intenti a chiacchierare nel letto, è una cosa che ci piace fare. Raccontarci della giornata trascorsa e stuzzicarci delle varie fantasie. Stavo parlando di G., conosciuto via email in mattinata dopo aver ricevuto i suoi complimenti per i racconti scritti. Ed ecco arrivare una sua email, all’interno un suo racconto. Lo avevo invitato a scrivere di un desiderio suo e della sua compagna, ed eccolo puntuale arrivare il testo. Inatteso, ma mai come ora nel momento più opportuno. Lo leggo d’un fiato, scritto bene ed eccitante. Come di consueto lo faccio leggere alla mia compagna, mi eccita sentire la sua voce che pian piano tramuta, segno di un crescente piacere. Mentre le parole volteggiano nell’aria stuzzico il suo corpo, accarezzo i capezzoli irti che spuntano dalla camicia da notte, la mia mano scende senza ostruzione sulla patatina. Divarica le gambe per facilitare il compito delle mie dita, è bagnata, non so se per il racconto o per desiderio represso. Si ferma nella lettura, gli occhi chiusi mentre le mie dita trastullano il clitoride. Si morde le labbra, mi chiede di continuare. La storia narra di un profondo amore che un uomo ha verso la sua compagna, perché solo un profondo amore può donare il corpo di un altro uomo alla propria compagna. E’ un regalo, i due uomini si contendono il corpo della donna bendata, ma solo quando uno dei due le è dentro, lei capisce che non si tratta di suo marito ma bensì del regalo donatole. Chiedo a mia moglie di continuare nella lettura, è eccitata, apre e chiude le gambe e io con la bocca mi immergo nella sua fonte di piacere. Sento il sapore dei suoi umori, mi inebriano. Le labbra della fica sono gonfie per il piacere, con la bocca succhio il clitoride provocandole gemiti di piacere. Il racconto finisce, mi rialzo dal suo sesso con il viso imbrattato dei suoi umori. La bacio per farle sentire il suo stesso sapore, e le chiedo se le sarebbe piaciuto essere la protagonista del racconto. Mi risponde con un flebile sii, di rimando le dico che il regalo è un uomo di colore e con le misure notevolmente superiori alle mie. Il si che esce dalla bocca e rotto dal piacere sicuramente amplificato per il massaggio ininterrotto delle mie dita nella sua fica. Mi pongo sopra il suo corpo con il cazzo teso e duro come il marmo, non la penetro subito, ma con il glande accarezzo la sua fica e le chiedo di raccontarmi lei la sua storia. Non si fa attendere, con gli occhi chiusi incomincia a parlare e io entro in lei:
    
    sono completamente nuda in mezzo a voi due, le vostre mani esplorano tutto il mio corpo provocandomi piaceri inauditi, non vi vedo ma sento il vostro calore su di me. Con le mani cerco i vostri sessi, li trovo. Uno è enorme, non ho mai accarezzato un cazzo così, mi eccito ancora di più e mi chino. Voglio sentire il vostro sapore, prendo prima il tuo in bocca, sai di sesso, le vene pulsano e penso che se continuassi a succhiare un altro po’ inonderesti la mia bocca del tuo seme, proprio per questo mi ...
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