1. La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 47


    Data: 14/10/2020, Categorie: Cuckold Dominazione / BDSM Sensazioni Autore: jojojos, Fonte: RaccontiMilu

    Capitolo 47
    
    La mattina successiva mi svegliai per andare al lavoro, Roberta mi diede un bacio e si riaddormentò all’istante, restai qualche minuto ad ammirarla, la trovavo di una bellezza e tenerezza imbarazzanti, provavo davvero qualcosa di molto profondo nei suoi confronti, mi avvicinai baciandola delicatamente sulle labbra, senza aprire gli occhi disse:
    
    – “Buon lavoro tesoro mio, ti amo da impazzire.”;
    
    – “Anch’io ti amo Roberta.”.
    
    Provai un attimo di stupore, quella frase mi era uscita senza volerlo, non voglio dire che non era quello che provassi ma non glielo avevo mai detto così apertamente, forse la mia bocca aveva semplicemente pronunciato quello che avevo nella mente, non la sentì, credo che se fosse stata cosciente ne sarebbe stata molto felice, invece aveva parlato nel sonno, uscii dalla stanza facendo in modo di non svegliarla.
    
    Quella mattina rimuginai tutto il tempo sulla questione; in passato avevo sempre cercato di dare un nome al sentimento che provavo per Roberta, ero confuso, continuavo a domandarmi se ero davvero innamorato di lei? Come distinguere l’amore da altri sentimenti? Erano domande che occupavano i miei pensieri più intimi e turbavano la mia mente. Nella pausa non rincasai, avevo un appuntamento con il direttore a pranzo con un cliente importante, era il titolare di una grossa società e voleva presentarmi come un suo collaboratore di fiducia, la cosa mi aveva fatto molto piacere, fui molto utile nel fargli sottoscrivere una grossa polizza ed il direttore disse che d’ora in avanti avrei cambiato incarico, dandomi la giornata successiva di riposo premio, in quel modo il weekend sarebbe davvero diventato lungo, sarebbe stato bello trascorrerlo insieme a Roberta.
    
    Mentre eravamo a tavola con il cliente mi aveva chiamato Simona, le avevo mandato un messaggio spiegandole che non potevo rispondere, nel pomeriggio le telefonai poco prima di ritornare a casa.
    
    – “Ciao Simona, scusa ma prima ero con un cliente ed il direttore, non potevo risponderti, tutto bene?”;
    
    – “Nessun problema amore mio, mi manchi da impazzire lo sai? Raccontami un po’ di questo cliente.”.
    
    Le raccontai quello che era successo e si complimentò.
    
    – “E dimmi un po’, come va con Roberta?”;
    
    – “Benissimo direi, avrò un giorno libero in più domani e credo che ci divertiremo parecchio…”;
    
    – “Mmm quanto la invidio, le hai parlato di quella cosa?”;
    
    – “Non ancora, ma non escludo che affronterò il discorso, ti stai divertendo?”;
    
    – “Lascia perdere, abbiamo degli appuntamenti uno dietro l’altro con notai ed avvocati, una noia mortale, pensa che sono così in astinenza che ieri sera avrei avuto voglia di farmi inculare da Paolo, però non ho ceduto perchè so che non vuoi…”.
    
    Ero molto orgoglioso di sentirle chiedermi il permesso di farsi inculare da suo marito, aveva il ciclo e non poteva fare altro, proprio per questo glielo vietai categoricamente.
    
    – “Hai fatto bene a non darglielo, quello è solo mio lo sai…”;
    
    – “Certo che è ...
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