1. Appartamentino ad ore


    Data: 12/10/2020, Categorie: Trans Autore: fed60, Fonte: Annunci69

    La scoperta del piccolo appartamentino affittabile ad ore ha cambiato la mia vita da "femmina". Finalmente posso ricevere io invece del complicato "trasformarmi" a casa d'altri.
    
    La prima volta che ho affittato il "nido" ero emozionatissima, avevo rimorchiato Nino, su A69, e lo aspettavo con ansia.
    
    Mi ero potuta preparare con cura stavolta: autoreggenti velatissime, su gambe depilate, alle quali aggiungevo reggicalze che fanno tanto più mignotta, perizoma nero tipo filo interdentale, minigonna jeans, top nero che scopriva spalle e schiena, di quelli facili da spostare per scoprire maliziosamente i capezzoli, tacco 12, trucco non pesante con l'unica eccezione delle labbra rosso vivo e parrucca bianca.
    
    Nino prometteva scintille in chat, mi aveva abbordato subito con un linguaggio esplicito, direi anche "violento"; il primo approccio era stato
    
    "Ciao, hai un culo da sballo, mi piacerebbe farci un giro dentro e sfondartelo"
    
    "Ma per chi mi hai preso?"
    
    "Per una zoccola"
    
    "Ah beh, allora ci hai azzeccato :-)"
    
    "Si vede troppo che sei troia, dalle tue foto, dal tuo profilo, dai tuoi racconti, dalle tue esperienze di car sex, dai tuoi feedback, si vede che ti piace il cazzo in tutte le forme e in tutte le posizioni"
    
    "Sì, effettivamente non ne faccio mistero"
    
    La chat continuava così, anzi sempre più esplicita da parte mia nel dirgli cosa mi piace farmi fare dai maschi e cosa non mi piace e sempre più sconcia e scurrile da parte sua nel dirmi le porcate che mi avrebbe fatto. La cosa ovviamente non faceva altro che eccitarmi quindi impiegai poco a proporgli un incontro.
    
    Che lui accettò subito.
    
    Ora lo aspettavo con un bel lettone a disposizione, sul comodino avevo messo in bella mostra lubrificante e preservativi. Mi guardai allo specchio e mi sembrai un bel "passatempo" per un maschio voglioso. Questo tipo di incontri sono sempre un po' "al buio", dalle sue foto infatti non conoscevo di lui se non il torso e le braccia muscolose ed il suo cazzo che mi era sembrato imponente.
    
    Mi sedetti in poltrona e dopo pochi minuti il mio cellulare squillò, era lui. Gli dissi dove salire, mi sentivo molto emozionata, come una quindicenne al primo appuntamento.
    
    Gli aprii finalmente la porta ed entrò. Un maschio sui 50, rasato, senza barba né baffi, alto più di me nonostante i miei tacchi, un po' di pancia ma non troppa, massiccio, muscoloso e soprattutto...maschio!
    
    Credo di essere rimasta imbambolata per qualche secondo, poi pronunciai un ciao timido e vidi che mi squadrava da capo a piedi con un leggero sorriso sulle labbra.
    
    "Sei veramente 'no sballo" mi disse in romanesco "molto mejo che in foto, girate, voglio vedé er culo"
    
    Andiamo bene, pensai, questo non perde tempo davvero.
    
    Mi girai maliziosamente. Lui mi alzò la minigonna e sentii subito la sua mano afferrarmi una chiappa, cercare con un dito il mio buchino e poi una forte sculacciata.
    
    "Ehi, quanta furia, non perdi tempo tu eh?" dissi sorridendo
    
    "No infatti, nun ...
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