1. la classica cena di ritrovo con gli ex compagni di scuola…


    Data: 04/10/2020, Categorie: Autoerotismo Etero Sensazioni Autore: ale74, Fonte: RaccontiMilu

    Eccomi qua, appena uscita da una doccia rilassante che mi sto preparando per una uscita un po’ particolare: i miei ex compagni delle superiori hanno organizzato una cena per ritrovarci dopo più di 10 anni e hanno invitato anche qualche professore.
    
    Mentre mi sistemo i capelli una sottile eccitazione mi pervade, sono curiosa di vedere chi abbia accettato l’invito e quali professori hanno accettato questo simpatico invito.
    
    Decido di indossare un vestitino estivo , giusto per evidenziare le mie forme che madre natura generosamente mi ha donato, microperizoma e reggiseno coordinato, un paio di sandali con tacco non troppo alto, altrimenti farò sfigurare i miei compagni, dato che sono alta 175 senza tacchi.
    
    Raggiungo con l’auto il ristorante sulle colline romane e ,mammaggia a loro, il parcheggio è già pieno ma, un dipendente mi indica un altra area non molto illuminata dove parcheggiare la macchina…ci vado di malavoglia dato che la poca luce non mi piace.
    
    Entro nel locale e riconosco i miei compagni in un tavolo in fondo sulla destra, sono una decina di persone e riconosco anche un professore…mi sa che sono l’ultima arrivata.
    
    Mi vedono e mi salutano con i classici sorrisi di circostanza e mi offrono subito un aperitivo alcolico che bevo molto volentieri per placare la calura di questi giorni…è un ottimo prosecco.
    
    L’unico professore che ha accettato l’invito è il prof Rossi di ragioneria, il mio preferito sul quale, ai tempi della scuola ho fantasticato molto e mi sono masturbata spesso sognando di venir scopata da lui, è ancora un bell’uomo sui 45, capelli brizzolati e pizzetto malandrino.
    
    Mi accomodo al tavolo nell’unico posto libero, vicino ad Ale, il mio spasimante delle superiori che mi ha fatto il filo per 5 anni a cui non l’ho mai concessa…a dire il vero non gli ho mai nemmeno dato un bacio, mi piaceva sentirmi desiderata da lui, incrociare il suo sguardo da innamorato che mi voleva e io non facevo nulla per sottrarmi, anzi mi divertivo molto a provocarlo…se ripenso a quanto sono stata stronza a 18 anni mi viene un po’ un senso di colpa.
    
    La cena è deliziosa, sempli piatti a base di pesce molto buoni e molto raffinati accompagnati da un ottimo vinello bianco fresco che pian piano ha alzato il livello di adrenalina della serata ed abbassato i freni inibitori.
    
    Scopro cosi che Ale si è laureato in Ingegneria, che le mie amichette sono sposate con figli e che il prof Rossi insegna ancora ragioneria ma in un altra città.
    
    La serata procede piacevolmente e Ale non perde tempo a riempiermi di complimenti, dicendomi che con gli anni sono diventata ancora più bella e che madre natura era stata generosa con me…lo ricordavo più noioso ma, sarà per l’età o per il vino, ora mi trovo bene a parlare con lui, mi sta corteggiando in modo molto galante e io, complice la serata e il vino, mi sto eccitando e sento piccole gocce scorrere lungo le mie lunghe gambe.
    
    La cena volge al termine e pian piano i compagni e le compagne di classe ...
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