1. Mi ha fatto sentire una troia


    Data: 29/09/2020, Categorie: Trans Autore: jessicalagrandetroia, Fonte: Annunci69

    Ero in casa da sola...dopo il lavoro stanca e distrutta.
    
    Dovevo pur mangiare e dovendomi preparare la cena decisi per qualcosa di veloce.Che c'é di meglio della pizza?
    
    Vicino casa c'era una pizzeria da cui ogni tanto ci servivamo.Il problema che oltre alla pizza avevo voglia di uccello.
    
    Il culetto era affamato e nn solo quello.
    
    Non potevo certo rivolgermi a quella pizzeria.
    
    Decisi allora di fare una cosa, di andare sul posto dove ospito e di cercare una pizzeria nella zona.
    
    Feci 2 o 3 numeri prima che al telefono mi rispondesse una voce maschile, con i maschietti mi rapporto meglio.
    
    Trovato quello giusto ordinai la mia pizza facendo una battutina al maschietto al telefono,chiedendogli se me l' avrebbe consegnata lui.Il tipo rispose che nn lo sapeva.Insistetti promettendogli una certa ricompensa e facendogli capire velatamente che mi piacevano i cazzi.
    
    Dopo una ventina di minuti suonano al citofono, guardo dalla finestra ed era un ragazzotto moro con la pizza in mano...gli apro il portone e gli dico di salire su.
    
    Sento i suoi passi sulle scale e lui chiedermi permesso.
    
    Lo ricevo da troia,con il culetto mezzo di fuori, le calze velate e il reggiseno..
    
    Lui certo non se l'aspettava e sembrò divertito della cosa.
    
    Con la scusa di pagare lo feci entrare e gli chiesi se era lui quello al telefono
    
    Mi disse si.
    
    Gli chiesi se avesse furia e lui mi rispose che poteva stare un pò.
    
    Lo feci accomodare e cominciai ad accarezzargli le cosce,ad aprirgli la cerniera e tirai giù pantaloni e mutande.
    
    Si tolse le scarpe per essere più comodo e rimase con calzettoni bianchi e maglia.
    
    Uccello già ingrossato e due belle palle sotto.
    
    Incomincia a leccargliele stando in ginocchio tra le sue cosce poi fu lui a mettermi il cazzo in bocca chiedendomi di fare la brava troia e di dargli quello promesso.
    
    Diventò di marmo nella mia gola.
    
    Me lo fece succhiare a lungo e me lo spinse tutto in gola.
    
    Poi mi prese il culo e se lo mise di fronte,allargandomi le gambe e mettendosi comodo tra le mie cosce.
    
    Due sculacciate e poi sentii quel palo entrare piano nel culetto.
    
    La sua voce nell' orecchio che mi sussurrava:"troia"..."lo vuoi tutto il mio cazzone?".E io "Si, tutto"
    
    Mi scopò come una mignotta la mia fighetta sbattendomi sulle chiappe,sculacciandomi.
    
    Lo sentii venire nel mio culo e godere insieme a lui fu un piacere.
    
    Tolse l' attrezzo e mi diede un ultima sculacciate dandomi della troia.
    
    Andò nel bagno a lavarsi il cazzo e poi tornò con l' uccello ancora duretto.
    
    Me lo rimise in bocca e tenendomi la testa cominciò a scoparmi la bocca.
    
    Troia, puttana, ma quanto ti piace il cazzo.
    
    Dopo 10 minuti avevo la sua sborra in faccia e lui che godeva come un maiale per la seconda volta.
    
    Mi voleva sborrare in gola ma io quello non lo faccio e allora mi disse di stare lí buona che mi lavava la faccia come meritavo.
    
    Si rimise i pantaloni da pizzaiolo e si rivestí.
    
    Mi diede un altra palpata al culo e ...
«12»