1. 257 - Esperienza anale con Rebecca


    Data: 16/09/2020, Categorie: Lesbo Autore: sardo84, Fonte: xHamster

    ... lasciandola incuriosita.
    
    Ora la volevo. Attendevo con ansia di poterla fare mia.
    
    Al ritorno dopo qualche istante l’ho trovata a guardarsi allo specchio, con me dietro di lei.
    
    “Ti farò impazzire!” le ho detto mentre la accarezzavo sulla punta dei capezzoli con il palmo della mano che portavo poi sotto le tette per sostenerle e soppesarle.
    
    La mano dalle tette è poi andata su e giù.
    
    A fatica sono riuscita a sussurrarle di rallentare un attimo.
    
    L’ho abbracciata da dietro incrociando le mani sul davanti. Quando ho sciolto quell’abbraccio la voglia mi ha portato sulle sue grandi labbra già bagnate, le ho massaggiate e lei ha gradito molto. Poi delicatamente e lentamente sono andata a cercare il suo clitoride che era già fuori ed aspettava che fosse toccato.
    
    “Che mi stai facendo? Dio mio che bello! Sto impazzendo. Che cosa mi succede? Sto godendo tantissimo” mi ha detto sottovoce. Rebecca era abituata a parlare nel fare sesso.
    
    Ma lei non ha voluto che proseguissi e voltandosi ha detto ”Ora tocca a me!” e mi sono sdraiata poggiando la schiena sulla spalliera del letto. Rebecca si è seduta vicino a me e mi ha accarezzato la pancia facendo scendere le sue dita fino alla figa.
    
    Io ho ripreso a massaggiarla lei ansimava e colava.
    
    Ho portato le mie dita tra le sue gambe e le portate alla bocca. Erano bagnate ed ho così assaggiato i suoi succhi.
    
    Avvicinandomi alla sua bocca l’ho baciata togliendole il respiro.
    
    Anche lei si è stesa sul letto e si è inarcata in modo che potessi entrare in lei con le dita. Il suo ansimare si è trasformato in un gemito continuo e quando sono passata a titillarle il clitoride ha anche iniziato a contorcersi.
    
    Infine ho sentito dei tremiti che precedevano l’orgasmo che non ha tardato ad arrivare con un urlo profondo e soffocato mentre le sue gambe si erano aperte a dismisura. Erano abituate ad ospitare un maschio ma ora aspettavano me.
    
    Volevo sfruttare il momento. Notavo che tardava a riprendersi e ciò significava che Rebecca aveva ancora voglia. Anche io ero eccitata. Mi sono lanciata prendendo il clito tutto tra le labbra, attirando in bocca la sua carne, succhiando con voluttà gli umori che lei aveva tra le gambe.
    
    Per un istante siamo rimaste ferme godendo del piacere che una vedeva sul volto dell'altra.
    
    Tutti e due gemevamo. Rebecca ad un certo punto ha preso tra i denti la sua spalla. Io l’ho leccata infilando la lingua nella sua vagina. Lei stimolata al punto giusto ha dato un colpo più forte ed è esploso il suo orgasmo che le ha fatto tremare in tutto il corpo gridando il suo piacere.
    
    Rimanemmo un po' così scosse di tanto in tanto da un fremito che sembrava non finire. Poi l’ho tirata su stringendo a me il suo corpo sognando il momento in cui l’avrei presa ancora.
    
    Appena ho visto che si era ripresa le ho fatto cenno con la testa verso il comodino su cui c'era un lubrificante " l'ho preso per il tuo culetto. Oggi lo voglio!" mi ha detto con aria maliziosa "Vedremo!" le ho ...
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