1. 257 - Esperienza anale con Rebecca


    Data: 16/09/2020, Categorie: Lesbo Autore: sardo84, Fonte: xHamster

    ... bucare!” ha esclamato.
    
    “Non tanto il dolore passa subito ma la bellezza resta!” è stata la mia risposta.
    
    “Si hai ragione! Ora ti vedo molto bella. Il tuo corpo è magnifico e questi gioielli lo abbelliscono ancora di più. Posso toccarli?”
    
    “Sono lì per questo. Puoi anche baciarmi in quei punti”
    
    Rebecca si è mossa intorno a me e guardandola muoversi e vezzeggiarsi davanti allo specchio mi ha fatto venire voglia di farle dei regali, allora tenendola per mano siamo andate in bagno.
    
    Lì le ho fatto provare un profumo e poi un altro ancora, finché lei mi ha detto qual era quello che preferiva e sarebbe stato quello che le avrei regalato come segno della mia seduzione.
    
    Lei mi ha chiesto il motivo di quel regalo e le ho accennato che non ci doveva essere un’occasione speciale per fare un regalino ad un’amica, ormai diventata intima già da tempo. Lei ha accettato il dono graziosamente e le ho chiesto di promettermi di non dirlo a nessuno. Rebecca sorridendo felice mi ha giurato che sarebbe stato il nostro piccolo segreto. In quel mi sono chiesta quanti altri segreto avremmo condiviso.
    
    Nel frattempo con nonchalance le avevo levato il reggiseno. Non serviva reggere il seno; le tette rimanevano nella posizione naturale.
    
    “Lo metto per non far vedere i capezzoli” mi ha informato.
    
    Allora l’ho presa per mano e l’ho condotta in camera da letto e lei lì mi ha spinto sul letto.
    
    La sua fighetta, che teneva pudicamente nascosta fra le gambe, era ben tenuta, depilata con un triangolino piccolo di peli molto corti.
    
    “Perché non li hai tolti questi peli?” ho chiesto
    
    “Perché mi sentirei nuda del tutto. E’ una sensazione psicologica”
    
    Io continuavo a baciarla delicatamente su tutto il corpo soprattutto le spalle ed i fianchi dove avevo notato essere più sensibile.
    
    Le ho fatto i complimenti per le mammelle bianche dalle areole poco marcate ma ricreate con un tatuaggio che rappresentava una ragnatela con al centro il capezzolo. Io conoscevo Rebecca già prima che si decorasse e mi ricordavo che non aveva areole ma solo la piccola protuberanza del capezzolo. Comunque accarezzavo lentamente ma con decisione quelle tette, poi abbassavo la bocca a tempestarle di baci, provocando i gemiti di Rebecca, che sono aumentati quando, tenendole la mammella destra nella mano, presi a succhiarle delicatamente il capezzolo sul cuore, godendo del sentirlo aumentare un pochino di consistenza. Lo prendevo e lo lasciavo, facevo battere su e giù la punta della lingua. Ho così riservato lo stesso trattamento all'altra, mentre facevo scendere la mano sulle sue natiche accarezzandole la schiena e le spalle facendo anche lievi puntate per toccare il buchetto posteriore. Rebecca sentiva il sesso che le pulsava sempre più, tanto che ad un tratto si è spostata per tenere le gambe leggermente aperte.
    
    Poi mi è venuta un’idea in mente perché non mi piacevano molto i suoi capezzoli; li volevo vedere più in risalto, più marcati.
    
    Mi sono levata dal letto ...
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